Countdown per la fine di un’era a Perugia: Marcello Giulietti saluta il Blitz dopo quasi trent’anni

Volto storico e punto di riferimento per intere generazioni della nightlife. L’addio “a rate” su Facebook

DI ARIANNA SORRENTINO

PERUGIA – Nel suo profilo Facebook sta facendo il conto alla rovescia per la fine di un’era: Marcello Giulietti, volto storico e punto di riferimento del centro di Perugia lascia il Blitz Caffè, dopo aver fatto sognare e divertire intere generazioni. Perché non c’è perugino che almeno una volta nella vita non abbia aspettato la chiusura del Blitz con in mano un cocktail preparato da Marcello, da tutti conosciuto come «Marci».

«13 giorni e tre ore prima del fattaccio…» scriveva il 13 aprile. E poi ancora, «8 giorni 23 ore 23 minuti prima del divorzio» il 21 aprile. Uno degli ultimi post, invece: «È inutile pensare al tempo che manca, pensiamo al futuro…». Si chiude così una storia lunga quasi trent’anni.

La sua impronta nel locale all’inizio di Corso Vannucci è stata una delle certezze della nightlife perugina. Ha avvicinato giovani e giovanissimi, e da dietro il bancone ha fatto crescere i ragazzi degli anni ’90 che ancora dopo anni frequentano il bar. «Il Blitz senza Marcello non è il Blitz», dice uno di loro. Qualche anno fa, uno scherzo di Marcello in un suo post Facebook aveva fatto credere che avrebbe salutato il locale: «Scusate il poco preavviso, non amo gli addii». E così aveva suscitato le lacrime di clienti e amici, e attivato la nostalgia dei tempi andati, delle serate di risate, divertimento e svago all’interno del bar. Questa volta però non è uno scherzo.

In un post Facebook datato maggio 2014, si legge: «Marcello Giulietti, imperatore dell’alcol, re del gin, sterminatore di whisky, padre di Paola, zio di Daniel, futuro re d’Inghilterra e probabilmente ubriaco… venite al Blitz… come posso compiacervi di più!».

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