Redazione Terni
TERNI – Quota venti, con quasi 600 candidati. Entro le 12 di sabato a Palazzo Spada sono arrivate tutte le liste annunciate. E se venerdì i Cinque Stelle erano stati i primi, Emanuela Fiorini è arrivato ultimo, intorno alle 11 di sabato 15 aprile. L’indomito consigliere comunale uscente è arrivato con la sua personalissima lista Fiorini per Terni visibilmente provato dalla “faticata” di aver raccolto le firme e la documentazione necessaria.
Ma la notte ha visto protagonista un’altra lista, quella che forse non a caso di chiama Terni Protagonista. Come ha anticipato Umbria7 la lista è stata presentata eppure la notte è stata lunga. E più di qualcuno non ha dormito.
C’è stato l’ultimo assalto dei “Latinisti”. Se Federico Cini e Giovanna Scarcia si sono posizionati nella lista della Lega già da qualche giorno, Benedetta Salvati, la vicesindaca uscente, ha provato fino alla fine a chiedere ospitalità nella civica a sostegno di Masselli.
Dalla sua l’appoggio di una figura di rilievo di Terni Protagonista. Ma gran parte della lista a ha mantenuto alto il no. Così come la Lega durissima nel “O con noi o con nessuno”. Non è un caso che la Lega abbia presentato la sua lista sabato mattina solo dopo la certezza che i “latinisti” non fossero altrove.
Una curiosità, ancora su Terni Protagonista: in lista Riccardo Zampagna. Il mitico bomber rossoverde cinque anni fa in caso di vittoria dei Cinque stelle avrebbe dovuto fare l’assessore allo Sport.


