«Esserci sempre». Festa in grande stile a Terni per la Polizia di Stato

Il questore Failla ha fatto gli onori di casa tra bilanci, musica e arte

MARIA LUCE SCHILLACI

TERNI – Festa grande anche a Terni per il 171esimo anniversario della nascita della Polizia di Stato, «Una cerimonia – ha detto il questore Bruno Failla – che rappresenta un’ulteriore occasione per avvicinare la gente alla Polizia di Stato, nello spirito che anima lo slogan adottato ormai da molti anni: “Esserci sempre” e rappresenterà un modo per mostrare ai cittadini le specialità, le iniziative di prevenzione e le campagne di sensibilizzazione e di informazione, progetti attuati nel corso dell’anno».

La giornata è iniziata in via Antiochia, nel piazzale antistante la questura, dove il questore ha deposto una corona a ricordo dei caduti della Polizia di Stato.

La cerimonia si è poi spostata al Caos, al teatro Secci, con stand espositivi, automezzi e moto con la Sezione Polizia Stradale di Terni.

 Al teatro Secci, alla presenza del prefetto Giovanni Bruno, e delle massime autorità civili, militari e religiose, il questore Failla, ha illustrato i risultati ottenuti in un anno di attività.

Presente l’artista Orietta Tribolati, in arte Rubinia, per l’opera realizzata per il 171° anniversario.

Presente anche il giornalista Giuseppe Rinaldi, autore e conduttore di programmi televisivi che ha intervistato un poliziotto della Sottosezione di Polizia Stradale di Orvieto e un agente tecnico dell’Ufficio Minori della questura di Terni.

Sono poi seguite le performance musicali e teatrali di musicisti del Conservatorio Briccialdi, del cantante e autore della Preghiera del poliziotto, Massimo Bizzarri e del cantautore Roberto Ambrosi, in arte Apo, e dell’attore e autore teatrale Stefano de Majo.

Il questore di Terni Bruno Failla

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