I 171 anni della polizia: tutti i premiati a Perugia

La cerimonia in questura e poi a Spoleto: i nomi dei poliziotti che si sono distinti nell’ultimo anno

SPOLETO (Perugia) – Mercoledì mattina, in piazza Duomo, si è celebrato il 171° anniversario dalla fondazione della polizia di Stato.

“Esserci Sempre” è stato il filo conduttore delle celebrazioni per esaltare il senso di responsabilità, la passione e la dedizione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che costantemente, con impegno, determinazione e capacità di adeguarsi ai cambiamenti sociali.
La cerimonia è cominciata alle 9, nel piazzale interno della questura di Perugia dove, alla presenza del prefetto e del vicario generale dell’Arcidiocesi, don Simone Sorbaioli, si è tenuta la deposizione di una corona di alloro in memoria dei Caduti della Polizia di Stato.
La celebrazione è proseguita alle 11 proprio a Spoleto ove, per l’occasione, sono stati schierati gli agenti del 220° corso di formazione allievi agenti dell’Istituto per Sovrintendenti di Spoleto, le specialità e i mezzi della Polizia di Stato, oltre ai labari e ai Gonfaloni.

Alla cerimonia, presente il vice capo della polizia – vice direttore generale della Pubblica sicurezza preposto alle attività di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia – il prefetto Stefano Gambacurta; il questore Giuseppe Bellassai; il prefetto di Perugia Armando Gradone e le massime autorità civili, militari, politiche e religiose, tra cui la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei; il presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta; il presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti; il sindaco di Spoleto Andrea Sisti; l’arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo; il procuratore generale di Perugia Sergio Sottani; il presidente della Corte d’appello di Perugia Mario Vincenzo D’Aprile e il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia Raffaele Cantone.

TUTTI I PREMIATI

Nel corso della celebrazione, alcune delle autorità hanno premiato gli appartenenti della polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in operazioni di polizia giudiziaria. È stato concesso l’encomio solenne all’ispettore Rossella Lebano, Luigi Pochini, Emanuele Faina, al sovrintendente Simone Albini e al vice sovrintendente Gian Piero Pietraccini.

Premiati con l’encomio, invece, il vice questore Gianluca Boiano, il vice questore aggiunto Adriano Felici, il sostituto commissario coordinatore Fabio Tristaino, gli ispettori Mauro Barbadori, Marco Carpisassi, Riccardo Ottaviani, i sovrintendenti Ilaria Ingi, Luigi Pandolfi, i vice sovrintendenti Francesco Baliani, Andrea Cardaioli e il sovrintendente capo coordinatore in quiescenza Agostino Tuzi. Premiati con la lode anche l’assistente capo coordinatore Mauro Piccioni e l’assistente capo Fabrizio Lorenzetti.

Al termine delle premiazioni, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti ha voluto omaggiare il prefetto Stefano Gambacurta, il questore Bellassai e il prefetto Gradone di un dono in ricordo della giornata.
La cerimonia si è quindi conclusa con l’esecuzione dell’Inno di Mameli – intonato dal soprano Maria Stella Maurizi e accompagnato dal maestro Mauro Presazzi – e gli onori finali al vice capo della polizia Gambacurta.
Presenti anche gli studenti della Scuola XX Settembre che, al termine della cerimonia, hanno potuto visitare la mostra itinerante “Frammenti di storia: l’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della polizia scientifica” e gli stand delle specialità della polizia di Stato allestiti per l’occasione.

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