MARIA LUCE SCHILLACI
Terni – L’impasto di cioccolato e frutta secca passa sul monitor dei televisori nazionali e non solo e ora tutti chiedono il dolce tipico di Terni, ovvero il pampepato.
Molti pasticceri e cittadini abili negli impasti nel corso del tempo hanno fatto conoscere in Italia e all’estero il pampepato che da alcuni anni ha anche ottenuto il marchio Igp, ovvero Indicazione Geografica Protetta.
Di fatto il pampepato è il dolce di Terni per eccellenza che nessuno ha e fa.
E se ne è accorta anche la seguitissima trasmissione di Rai Uno Linea Verde Smart che sabato scorso ha acceso le telecamere proprio sulla realtà artigianale di Terni nelle sue varie sfaccettature. Focus sul territorio che vanta tanti artigiani e dunque il pampepato ha fatto stage di palati.
A mostrare come si fa il tipico dolce artigianale ternano è stato Diego Petrelli, titolare della storica pasticceria Evy: «Abbiamo mostrato come si fa un pampepato – dice Diego – in trasmissione c’erano tanti altri artigiani e per il settore pasticceria ci siano stati noi». E chi se non re pampepato a fare la parte del leone?
«Abbiamo ordinazioni anche dagli Stati Uniti – afferma Diego – ma a Pasqua abbiamo spedito in largo e lungo in Italia all’estero anche le pizze dolci che, anche se è più un dolce tipicamente umbro, di tutta la regione, qua a Terni trova pure delle varianti tutte sue. Poi le pastarelle, i cioccolatini che facciamo con le forme di conchiglia e altro, le torte, insomma noi non ci fermiamo mai!». In dolcezza.
La pasticceria Evy continua la tradizione, sempre la stessa famiglia, dal 1977. E allora w i dolci! Prova costume attendi pure!



