Il velista solitario umbro Campriani riesce nell’impresa: attraversa l’Atlantico e arriva a Guadalupa

In poco più di 20 giorni di navigazione tra tanti problemi

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Il velista tifernate Alessio Campriani ha finalmente portato a termine la sua impresa. Campriani è riuscito ad attraversare l’oceano Atlantico a bordo di una barca di soli 5 metri, la Pinky I, partendo da Lagos in Portogallo il 14 marzo scorso fino ad arrivare a Guadalupa, nei Caraibi, nelle prime ore di mercoledì 5 aprile.

Nonostante le innumerevoli difficoltà incontrate durante il tragitto è riuscito a completare il suo percorso. Il velista ha riferito infatti che negli ultimi giorni la navigazione è stata rallentata dalla mancanza di vento costringendolo a razionare viveri e acqua.
Inoltre si è trovato a dover fare i conti con diverse avarie a bordo, tra cui la rottura di una delle vele. Come se non bastasse, ha riportato diversi problemi fisici: micro traumi a mani, ginocchia, schiena e un’importante infezione ai glutei che lo attanaglia da circa una settimana. Per non parlare di uno dei momenti più complicati del viaggio: l’attracco al porto senza motore e con una vela danneggiata.
Ormai tutti i problemi sono alle spalle: è tempo di godersi questo grandissimo risultato con la soddisfazione di aver compiuto un’impresa davvero incredibile.

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