Kenny

Kenny ricomincia da tre. E c’è anche Pennoni

Per il candidato a sindaco dei Dem tre liste e la presenza dell’esponente di Azione

 

TERNI –  Saranno tre le liste a supporto del professore di ingegneria José Maria Kenny. Quella del Pd più due civiche. Una tripletta che fino a qualche giorno fa sembrava impensabile per il partito di viale Mazzini. Invece ha trovato le candidature giuste per comporre un quadro inizialmente non semplice. 

Tra i candidati civici Michele Pennoni, a suo tempo uno dei giovani più promettenti dei Dem, recentemente transitato ad Azione e rimasto anche lui travolto dalla scissione del Terzo Polo. Come è noto il diktat romano di qualche settimana fa’ di andare con il Pd, tra i “terzisti” è stato mal digerito in quanto erano pronti a correre con il proprio candidato a sindaco Santino Rizzo. 

La diaspora ha portato il consigliere uscente Valdimiro Orsini ad entrare in una delle liste civiche a sostegno del candidato del centrodestra Orlando Masselli. Ora invece Pennoni trova allocazione sul fronte opposto. Dipendente dell’Università degli studi di Perugia –  sede di lavoro Pentima –  Pennoni è  da sempre considerato dell’aria ex Margherita, filone Eors Brega.  

Resta da capire se l’ex presidente del consiglio regionale abbia avuto qualche ruolo nella vicenda o se sia stato semplice spettatore. 

Con la definizione delle liste sembra finalmente decollare la campagna elettorale dei Dem che fino a sabato scorso hanno dato viva a incontri con i  Cinque Stelle e con i Civici (gli Innovatori) per tentare il campo largo.

Una trattativa che ha lasciato più di una frattura e qualche goccia di veleno. Sarà un caso, ma una delle liste dei Dem conterrebbe la parola “innovare”, lessicalmente molto vicina alla “Alleanza degli Innovatori”.

In giro per la città comunque si vedono i primi manifesti del professore di origine argentine. Manifesti appesi anche alle vetrine del comitato elettorale in Corso Tacito che ha aperto i battenti nelle ultime ore.

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