L’avvocato Corridore è anche suggeritore

Dibattito in corso: a dar man forte a Bandecchi arriva il suo uomo di fiducia

Redazione Terni 

TERNI – L’avvocato Corridore è stato l’uomo macchina della lunga incubazione della discesa in politica di Stefano Bandecchi. È lui che ha contatto centinaia di aspiranti consiglieri comunali. Così come è lui il coordinatore del programma elettorale. Ed ora,  a campagna elettorale, è anche suggeritore. Giovedì pomeriggio è saltato sul palco di Confartigianato Imprese Terni per dare le migliori diritte a Bandecchi impegnato nel confronto con gli altri sei candidati a sindaco. 

Lui parlava e il presidente rossoverde prendeva appunti. Alla prima occasione Bandecchi ha tirato fuori alcuni temi che forse non aveva messo nella scaletta iniziale. Lo stile è sempre quello: «Ci penso io».  Anche quando pensarci richiederebbe la conoscenza delle specifiche situazioni e normative. «In via Piscine di Capriano ci sono case che da 13 anni non hanno l’agibilità, quando arriverò io, in 30 giorni l’avranno». 

Ancora: «A Cospea alta serve un sottopassaggio, quando arriverò io, prendo la fideiussione e lo faccio». Infine la situazione di Largo Cairoli: «O si tira fuori la chiesa o si tappa la buca e si fa un parcheggio». 

È un mondo per certi versi semplificato quello che tratteggia l’applaudito Bandecchi: non ci sono Soprintendenze, né progetti approvati, né varianti da fare, né integrazioni finanziarie da ottenere. Il tema soldi alle più brutte viene risolto con «se non ci sono ce li metto io». 

A Bandecchi non servono i primi 100 giorni da sindaco, per tappare tutte le buche di Terni gliene  bastano 20. E così via. In attesa di nuovi suggerimenti.

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