AL.MIN.
PERUGIA – L’Umbria mette la freccia e si posiziona al secondo delle mete preferite dai turisti per visitare i luoghi culturali. La notizia non è solo questa: per la prima volta il cuore verde d’Italia compie anche uno storico sorpasso ai danni della vicina Toscana che fino a oggi sembrava inarrivabile.
La crescita del turismo culturale in Umbria nel biennio tra il 2021 e il 2022 è stata del 21%. A certificarlo è stato un report condotto e certificato dall’Istat.
Tra le realtà che hanno raggiunto i risultati più significativi in termini di visite, la nostra regione si colloca al secondo posto, davanti alla Toscana (che ha registrato un +14%), mentre al primo c’è il Lazio (che ha visto un aumento +24%).
Soddisfazione viene espressa dall’assessore regionale al turismo, Paola Agabiti: «Un sorpasso, quello sulla Toscana, che non era mai avvenuto prima – scrive l’assessore su Facebook – e che rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra regione». Secondo Agabiti «contendere questi risultati con realtà come Roma e Firenze, da sempre considerate capitali del turismo culturale, conferma quanto l’Umbria sia cresciuta in questi anni in termini di visibilità e attrattività anche a livello internazionale».
Conclude l’assessore: «Gli eventi, il patrimonio artistico, culturale e religioso, gli spettacoli e le eccellenze enogastronomiche. Questi i punti di forza che la Regione ha saputo valorizzare fino a rendere l’Umbria la seconda regione d’Italia più visitata per le vacanze culturali».


