TERNI – Mancata ricandidatura di Latini, sindaco della Lega? Nessun rimpianto! Tira dritto Matteo Salvini, ministro alle Infrastrutture e segretario federale della Lega a Terni per una cena all’hotel Garden con candidati e simpatizzanti a sostegno della candidatura a sindaco di Terni di Orlando Masselli per il centrodestra. «Non amo mettere bandierine – puntualizza il ministro – io lavoro per unire, in altre città (Catania, ndr) il centrodestra va diviso, invece a Terni è unito ed è un vero orgoglio nazionale».
E proprio sull’unità del centrodestra Salvini punta il suo focus: «Dopo decenni la Lega a Terni arriva a testa alta e ora ci attendono mesi di contenuti e non di polemiche».
Il riferimento è alle elezioni regionali: «Sul nome Tesei – rimarca – massima certezza e nessun problema».
Poi occhio alle infrastrutture ternane e umbre: «In sei mesi stiamo sbloccando cantieri in tutta Italia e – aggiunge ridendo – ho già prenotato un aperitivo con Melasecche. La questione è sul nostro tavolo di confronto».
Per il resto, oltre trecento le persone a cena al Garden, tra esponenti del partito, amministratori regionali e locali e candidati Presenti il segretario regionale Lega Umbria Virginio Caparvi e il vicesegretario Valeria Alessandrini.
«Lo sblocco di cantieri strategici e la definizione di opere di fondamentale importanza – hanno detto Caparvi e Alessandrini – sono la testimonianza di un cambio di passo storico determinato dal nuovo approccio del ministro Matteo Salvini e della Lega al governo del Paese nel superare vincoli e burocrazia, dare più fiducia alle imprese e abbattere i “no” ideologici che per troppi anni hanno confinato l’Italia nell’immobilismo. A Terni vogliamo garantire lo stesso metodo di lavoro – concludono Caparvi e Alessandrini – abbiamo messo a disposizione della coalizione di centrodestra una lista di persone capaci e competenti con le quali proseguire nel percorso intrapreso cinque anni fa per il rilancio di Terni».








