PERUGIA – Quando riaprono i passaggi a livello di Balzano e Ponte San Giovanni? A chiederlo nell’ultima seduta del consiglio comunale di Perugia è stata la consigliera del Partito democratico Elena Ranfa.
Esponendo l’atto, l’esponente dem «ha rilevato che l’abitato di Balanzano, situato tra due zone industriali altamente urbanizzate come via dei Loggi e via Benucci, nell’ultimo decennio è stato interessato da un importante aumento di residenti».
Dallo scorso 28 gennaio, ha reso noto Ranfa, è avvenuta «la chiusura dei passaggi a livello di via Manzoni-via Volumnia e lungo strada Tiberina Sud. Se la chiusura del primo passaggio a livello è compensata dal sottopassaggio di via Giacomo Brodolini, quella del passaggio a livello lungo strada Tiberina Sud rende invece problematico l’accesso a Ponte San Giovanni per chi proviene da Balanzano in quanto i due percorsi alternativi in via Benucci e via dei Loggi all’altezza del cavalcavia superstrada sono interessati da traffico pesante legato alle aree industriali adiacenti».
La consigliera ha quindi chiesto «se si prevedono opere compensative aggiuntive per la chiusura del passaggio a livello in località Balanzano e interventi ad hoc sulla viabilità alternativa».
Nella sua risposta, l’assessore alla viabilità Luca Merli, ha riferito che la chiusura dei passaggi a livello «era prevista già dal 2010 e tale previsione ha richiesto la preventiva realizzazione della viabilità alternativa rappresentata dalla rotatoria Alfonso Scandellari e dal sottopasso e tratto stradale denominato via Giacomo Brodolini».
I lavori di realizzazione della nuova viabilità, ha ricordato l’assessore, sono «stati conclusi nel 2016, ma la chiusura dei passaggi a livello era stata sospesa dal momento che non erano ancora programmati i lavori sulla tratta ferroviaria ed era conseguentemente sospeso l’esercizio ferroviario».
Adesso, ha spiegato Merli, anche grazie al Pnrr «si dà esecuzione ai lavori sulla tratta Ponte San Giovanni-Terni ed è stata quindi necessaria la chiusura degli attraversamenti ferroviari in base a quanto già deciso e deliberato a suo tempo in giunta, in consiglio comunale e in conferenza di servizi».
Infine, ha voluto sottolineare l’assessore, si cercherà «di valutare la situazione di Balanzano, ma bisogna comunque considerare, a fronte del disagio per l’allungamento del percorso in auto, tutti i vantaggi legati al potenziamento e all’efficientamento della ferrovia».


