Per non dimenticare, Terni ricorda Giampaolo Fatale a 10 anni dalla sua scomparsa: emozioni forti e qualche lacrima

Presenti la senatrice Stefania Craxi e tanti amici. Abbraccio alla famiglia: la moglie, i figli, i fratelli

MARIA LUCE SCHILLACI

TERNI –  Nel segno del ricordo, dei sentimenti e dell’emozione il ricordo di Giampaolo Fatale, medico chirurgo e dirigente dell’ospedale ternano, iscritto nel PSI a Roma dal 1964 ed esponente di spicco del Partito Socialista Italiano in Umbria.

A dieci anni esatti dalla sua scomparsa, l’associazione il Punto ha organizzato un incontro per palare della figura di Giampaolo Fatale, come uomo, come medico e come politico all’hotel Michelangelo.

Un mazzo di garofani rossi per tutti all’ingresso della sala gremita tra amici, simpatizzanti, nostalgici e ovviamente la famiglia, i figli Stefano ed Elena, la moglie Renata, i fratelli, i cugini.

Emozioni pure e qualche lacrima. Presente la senatrice Stefania Craxi, figlia di Bettino di cui Giampaolo Fatale fu il braccio destro per anni.

Giampaolo Fatale, dal 1975 al 1980 fu assessore ai servizi sociali del Comune di Terni. Nel 1985 era stato eletto in consiglio regionale e poi nominato assessore ai trasporti nel 1992. Nel 1986 venne eletto nella IX legislatura sempre col PSI, ma si dimise nel 1987 per continuare l’attività di assessore. Prestò servizio da medico volontario nella Comunità Incontro di don Pierino Gelmini ad Amelia. Scomparve all’età di 73 anni il 24 aprile 2013.

Presenti a ricordare Fatale l’onorevole di Forza Italia Raffaele Nevi, Giuseppe Donzelli, presidente dell’Ordine dei medici di Terni e Giuseppe Lorefice della Comunità Incontro.

E’ stato ricordato che, quando negli anni ’80 l’Umbria come l’Italia necessitava di una rinascita, l’impegno di Giampaolo Fatale fu fondamentale. Totale dedizione all’impegno politico a livelli altissimi ma senza mai dimenticare la base, una persona ‘per bene’.

Un periodo storico particolare e delicato, gli anni Novanta videro l’arrivo dei primi profughi albanesi e Giampaolo Fatale fu in prima linea per gestire al meglio la situazione in Umbria in qualità di assessore regionale alla Protezione Civile.

L’intervento di Giuseppe Donzelli significativo per ricordare il Fatale medico: «Ha creato l’endoscopia gastrica, impegno totale per il Santa Maria».

«Alla comunità Incontro ha dato tutto sé stesso come medico volontario – ha ricordato Lorefice – difendeva sempre i più fragili».

La politica come servizio invece è il ricordo del parlamentare forzista Raffaele Nevi: «Una missione per lui che già guardava verso l’Europa».

«Negli anni ’80, dopo i tanti attentanti, l’Italia si rialzò in piedi con l’avvio di una stagione di riforme e con il primo governo socialista  –  ricorda l’assessore regionale Roberto Morroni – c’era voglia di cambiamento e necessità di crescere e l’Umbria è cresciuta  anche grazie a Giampaolo Fatale».

Commoventi i ricordi dei suoi amici come quello dell’ex sindaco di Amelia, l’ultraottantenne Riccardo Romagnoli, di Stefano Lupi attuale capo di Confcommercio Terni, il collega medico Giorgio Giuliani e Sergio Bruschini vertice di Forza Italia.

«Giampaolo era un vero Socialista – l’intervento conclusivo della senatrice Stefania Craxi – noi siamo ancora qua con la sua e la nostra cultura riformista che da sempre ci contraddistingue e ci contraddistinguerà».

Davvero forti emozioni che la politica non deve mai dimenticare e che purtroppo spesso fa.

Serata per la solidarietà con il Premio Generosità 2023 e Massimo Zamponi

A Perugia l’evento svuota armadi: tre donne per una giornata a caccia dell’affare dal gusto retrò