CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Siamo sicuri che sia aprile? Mettendo il naso fuori della porta sembra proprio di no. Pioggia e freddo stanno interessando alcuni settori della regione e nel caso di Città di Castello il sindaco Luca Secondi, con apposita ordinanza, ha stabilito che per far fronte alle inaspettate temperature basse i termosifoni resteranno aperti fino a un miglioramento delle situazioni metereologiche.
La proroga ha autorizza l’accensione degli impianti termici nel territorio comunale di Città di Castello fino a sabato 22 aprile compreso, per una durata massima di sei ore giornaliere.
Con il provvedimento, informa il Comune attraverso una nota, è stato «ulteriormente dilazionato il termine fissato per sabato 15 aprile che era stato stabilito in precedenza dall’amministrazione, considerando le attuali condizioni climatiche, che sono caratterizzate da una diminuzione delle temperature rispetto alla media stagionale e generano una situazione di disagio termico all’interno degli edifici, e le previsioni meteorologiche non favorevoli dei prossimi giorni».


