AL.MIN.
PERUGIA – Manca un mese alle elezioni amministrative del 14 e 15 maggio. I candidati sindaco si sono presentati, le liste sono state depositate e ora ci attende una lunga e calda campagna elettorale.
TERNI
E’ il Comune più popoloso tra quelli chiamati al voto quest’anno con i suoi 106mila abitanti. I consiglieri comunali da eleggere sono 32 e come previsto dalla legge elettorale per i Comuni alla maggioranza andranno 20 seggi e la rimanenza in modo proporzionale sarà redistribuita tra le forze di opposizione che accederanno alla ripartizione dei posti in Consiglio. Come è bene ricordare, se nessuno dei candidati al primo turno non raggiunge il fatidico 50%+1 dei voti si andrà al ballottaggio tra due le coalizioni o liste che hanno preso più voti che sarà celebrato dopo quindici giorni.
Nella città dell’acciaio sono sette i candidati sindaco e venti le liste presentate. Questo l’elenco: Stefano Bandecchi (Alternativa Popolare, Terni per loro, Noi con Terni, Con Bandecchi per Terni), Paolo Cianfoni (Alleanza degli Innovatori), Claudio Fiorelli (Movimento 5 Stelle, Bella Ciao, Terni Conta), Emanuele Fiorini (Fiorini per Terni), José Maria Kenny (Partito Democratico, Kenny Innovare per Terni, Civici Sinistra Verdi Kenny per Terni), Orlando Masselli (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Nuovo Psi, Terni Civica, Terni Protagonista, Masselli Sindaco), Silvia Tobia (Potere al popolo).
CORCIANO E UMBERTIDE
Sono i due centri di media grandezza che vanno alle elezioni nel 2023. Il primo ha 21mila abitanti, il secondo 16mila. Qui i seggi da assegnare sono 16, di cui 10 andranno alla coalizione o lista che vincerà mentre gli altri (sempre proporzionalmente) andranno alle minoranze che supereranno la soglia di sbarramento. Anche in questo caso è previsto il ballottaggio se nessuno dei candidati non raggiunge la maggioranza assoluta dei voti al primo turno.
A Corciano si presentano in tre (dieci le liste) per succedere al sindaco uscente di centrosinistra Cristian Betti: Chiara Fioroni (Movimento 5 Stelle), Daniele Padovano (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Insieme per Corciano), Lorenzo Pierotti (Partito Democratico, Lorenzo Pierotti Sindaco, Pierotti Sindaco, Uniti per Corciano, Alleanza Verdi Sinistra-Sinistra Civica Verde Corciano).
Sono invece sei i candidati alla carica di primo cittadino a Umbertide e 14 le liste presentate: Sauro Anniboletti (Partito Democratico, Umbertide Partecipa, Riformisti-Umbertide Cambia, Sinistra per Umbertide-Alleanza Verdi Sinistra), il sindaco uscente Luca Carizia (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Umbertide per Carizia Sindaco, Umbertide in Movimento), Giampaolo Conti (Movimento 5 Stelle), Roberta Nanni (Patto23), Federico Rondoni (Corrente), Pier Giacomo Tosti (LiberaIlFuturo, Spazio Civico Comune)
SOTTO I 15MILA ABITANTI
Quattro i Comuni di piccole dimensioni che rinnovano sindaco e Consiglio comunale: Trevi (8mila abitanti), Passignano sul Trasimeno (5600 abitanti), Cannara (4300 abitanti) e Monte Santa Maria Tiberina (1100 abitanti). Nei primi tre i seggi da assegnare sono 12 (8 alla maggioranza e 4 all’opposizione), mentre al Monte sono 10 (7 alla maggioranza e 3 alla minoranza). Nei centri sotto i 15mila abitanti non è previsto il ballottaggio. Verosimilmente è contemplato solo in alcuni casi come ad esempio in una eventuale corsa a tre o più contendenti i primi due classificati arrivino a pari voti.
Uno scenario più che raro e non prevedibile quest’anno nella nostra regione, considerato che nei piccoli Comuni quest’anno ci sono solo duelli, con un ritorno a quelle tradizionali competizioni tipiche della seconda repubblica tra i due schieramenti tradizionali.
A Cannara si sfidano il sindaco uscente Fabrizio Gareggia (centrodestra) e Alessia Sirci (centrosinistra). A Passignano la sfida è tra l’attuale primo cittadino Sandro Pasquali (centrosinistra) e il suo predecessore Ermanno Rossi (centrodestra). A Trevi, mentre sta per tramontare l’era del sindaco Bernardino Sperandio, il centrosinistra prova a difendere il Comune con Giuseppe Rosichetti con il centrodestra che gli contrappone Ferdinando Gemma. Il sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini (centrosinistra), cerca il filotto e ha come competitor di centrodestra Francesco Algeri Rignanese.
VOTO DISGIUNTO
Semplifichiamolo al massimo: se uno ha un amico in una determinata lista ma vuole sostenere un candidato sindaco differente da quello che viene appoggiato dalla lista del già citato amico, può farlo. Raccomandazione importante: nei Comuni sopra i 15mila abitanti si può fare, in quelli sotto no.
PREFERENZA DI GENERE
Si possono esprimere due preferenze, che siano però un uomo e una donna. Quindi né due uomini né due donne. Questa regola vale solo nei Comuni sopra i 5mila abitanti. In quelli con popolazione inferiore si può scrivere una sola preferenza.
QUANDO SI VOTA
Gli elettori possono recarsi a votare in due giorni: domenica 14 (dalle 7 alle 23) e lunedì 15 maggio (dalle 7 alle 15). In caso di ballottaggio, nei Comuni sopra i 15mila abitanti, si andrà a votare nei medesimi orari domenica 28 e lunedì 29 maggio.
Altra cosa molto importante: quando si va la seggio bisogna avere un documento di identità valido e la tessera elettorale che abbia ancora degli spazi liberi.


