TERNI – Nuovo appuntamento con le interviste ai candidati alle prossime amministrative del Comune di Terni.
E’ la volta di Emanuele Fausti, 59 anni, imprenditore e tecnico part time all’ospedale di Terni in Radiologia, in lista con la Lega a sostegno del candidato a sindaco di Terni Orlando Masselli
Lavoro, quale è la ricetta per il rilancio dell’occupazione?
L’occupazione è il frutto di una miscela di fattori e non si può creare o aumentare se non sono soddisfatte prima una serie di condizioni: politiche economiche e sociali, investimenti in istruzione, ricerca e sviluppo. Quindi l’economia della nostra regione potrà riprendersi solo se sapremo ricreare alcune condizioni tali per cui le imprese possano tornare a crescere, a investire e quindi anche ad assumere.
Per primo bisogna cercare in tutti i modi di impiegare imprese del territorio, cercando in fase di redazione dei bandi di gara gli eventuali aspetti premianti che le aziende locali possano esprimere per poi essere aggiudicatrici di appalti pubblici, salvaguardando i livelli occupazionali dei lavoratori locali.
Creando e/o migliorando le infrastrutture necessarie al mondo dell’impresa per competere sui mercati.
Supportare la piccola e media impresa, il mondo della cooperazione e l’artigianato incentivando la nascita di istituti di formazione professionale capaci di formare realmente (e non solo teoricamente) i giovani sia italiani che stranieri al mondo del lavoro “anche manuale”.
Non si può fare tutto con il computer o le App !!!.
Tasse, quali sono le bollette che potrebbero essere tagliate e come?
1° marzo del 2018 fu deliberato il dissesto finanziario del Comune con la firma del commissario straordinario Antonino Cufalo. Detto ciò, penso di aver quasi risposto alla domanda.
Infatti, come orami tutti ben sanno, ciò comporta vincoli stringenti dal punto di vista economico-finanziario e organizzativa.
In tale situazione, lasciata voglio ricordare dagli innumerevoli precedenti governi di sinistra della nostra città, per i cittadini ternani le aliquote e le tariffe saranno, per legge, per molti anni a venire, le massime applicabili!
Cosa si può fare? trovare nuove risorse per mitigare tutto questo puntando sulle Energie rinnovabili, una attenta analisi del ciclo dei rifiuti e delle sue potenzialità, cercando di intercettare tutti i possibili finanziamenti e progetti innovativi in tali ambiti.
Su tema delicato della sicurezza, quali strumenti dovrebbero essere messi in campo secondo lei?
Questo tema a mio avviso è collegato in parte al problema occupazionale e in parte anche culturale di alcune minoranze in alcune parti della città.
A mio avviso bisognerebbe cambiare i destinatari della prevenzione – non più soltanto autori e vittime dei reati ma la comunità intera, attuando degli interventi e delle politiche, sempre più localizzate e adattate al contesto specifico.
Attuare politiche di prevenzione attiva e a cui concorrano a diversi livelli vari attori: servizi sociali, terzo settore, imprese e comuni cittadini.
Diminuire il cosiddetto DISORDINE URBANO costituito secondo me dai due principali tipi di disordine:
1. Disordine oggettivo:
carenza o assenza di illuminazione; degrado delle degli edifici e degli elementi di arredo urbano in interi quartieri; pessimo stato manutentivo dei marciapiedi; aree urbane (parchi, aree
verdi, piazze, ecc.) sporche, con presenza di rifiuti e/o di contenitori dei rifiuti stracolmi o danneggiati.
2. Disordine sociale:
problemi di convivenza tra i cittadini, sia Italiani che di varie altre etnie;
presenze disturbanti, come i senza dimora, le persone in situazione di abuso alcolico o di sostanze stupefacenti che in primis per l’aspetto esteriore generano disagio collettivo;
situazioni di difficoltà o di povertà che esasperano la vita all’interno delle famiglie o dei gruppi, generando violenza familiare e bullismo.
Tutto questo è possibile …per una Terni Viva.
VivaTerni.



