TERNI – Nella lista civica “Con Bandecchi per Terni”, un giovane imprendirtore del settore alberghiero: Francesco Galassi. Trentatrè anni e una grande voglia di “cambiare passo”, secglie di correre con Stefano Bandecchi. A Galassi le tre domande di Umbria7.
Lavoro, qual è la ricetta per il rilancio dell’occupazione?
«l rilancio dell’occupazione è un obbiettivo che deve essere perseguito con serietà, intelligenza e concretezza. L’amministrazione che sostituirà quella uscente dovrà collaborare a stretto contatto con le associazioni di categoria e le scuole professionali. Investire sulla formazione delle nuove figure che sono richieste da un mercato del lavoro in continua evoluzione. La nuova giunta dovrà lavorare per rendere il nostro territorio appetibile a investitori seri ed importanti e con loro chiudere accordi vantaggiosi per entrambe le parti. Tutto questo si realizzerà se questa città avrà come nuovo sindaco Stefano Bandecchi. Dei sette candidati è l’unico che ha la forza e la credibilità per convincere multinazionali e aziende importanti ad investire sul nostro territorio. Sono fortemente convinto che le sue capacità imprenditoriali renderanno il nostro territorio importante nel tessuto economico produttivo italiano e che le sue doti amministrative saranno determinanti per uscire definitivamente dalla crisi in cui la città si trova ormai da troppi anni».
Tasse, quali bollette si possono tagliare e come?
«In primo luogo noi paghiamo delle tasse troppo salate per i servizi scadenti che riceviamo. In questo ultimo quinquennio abbiamo subito rincari assurdi a causa del dissesto comunale. La nuova giunta dovrà impegnarsi a ridurre le tariffe comunali alle aziende e soprattutto ai cittadini, totalmente incolpevoli della scelleratezza dei governi passati. Come scritto sul programma di Alternativa Popolare, Stefano Bandecchi si impegnerà a trattare con Enel, gestore della centrale di Galleto e la Regione Umbria affinché ci sia un riequilibrio sulla ridistribuzione degli utili tra le due province e i cittadini ternani potranno pagare un prezzo equo».
Sicurezza, quali strumenti mettere in campo?
«Terni purtroppo negli anni è diventata anche una città pericolosa, c’è stata una escalation di violenza, un aumento dello spaccio di droga e farsi una passeggiata serale per le vie del centro può riservare brutte sorprese. La sicurezza è un punto molto importante del programma di Stefano Bandecchi e secondo il mio parere sono state individuate delle soluzioni efficaci e di semplice realizzazione. Usufruendo di fondi europei e statali, con la partecipazione di privati si realizzerà un sistema di videosorveglianza integrato su tutto il territorio. Innovare e integrare il sistema di illuminazione pubblica utilizzando tecnologie alimentate da fonti energetiche rinnovabili. Utilizzo delle associazioni di volontari coordinate dalle forze dell’ordine. Fondamentale intervenire sull’integrazione sociale. Terni deve diventare una città accogliente, che aiuta i residenti stranieri meritevoli a trovare un alloggio. Si cercherà di favorire l’inserimento al lavoro tramite le Coop sociali e si daranno incarichi di utilità pubblica tramite progetti tesi ai servizi di manutenzione cittadina. Il lavoro più importante però lo si dovrà fare con i giovani, educarli al bello di vivere la città, dargli la possibilità di frequentare luoghi di cultura e di aggregazione sociale positiva».


