TERNI – La capogruppo degli azzurri Lucia Dominici risponde alla tre domande di Umbria 7- le stesse per ciascun candidato al consiglio comunale – pronta a ripartire da dove aveva lasciato, dall’esperienza nei banchi di maggioranza.
Lavoro, quale è la ricetta per il rilancio dell’occupazione?
«L’unica ricetta efficace è l’attrattività. E’ fare in modo che le aziende scelgano Terni per stabilire le loro sedi. Questo è possibile solo passando attraverso una riqualificazione urbana delle nostre aree e industriali, fornendogli maggiori servizi, per poi potenziare e digitalizzare il Suap per facilitare e velocizzare il dialogo tra imprese e Comune. Una strada che questa amministrazione ha imboccato e la prova è l’arrivo di un’ altra multinazionale, la Philip Morris. E’ sicuramente necessario, poi, soffermarsi sulla istruzione sostenendo una maggiore formazione tecnica tramite gli Istituti tecnici superiori».
Tasse, quali sono le bollette che potrebbero essere tagliate e come?
«Abbiamo promesso di tagliare le tasse comunali in più occasioni non appena ci saremo liberati del dissesto. Come? Valorizzando il patrimonio comunale, vendendolo se necessario, liberando risorse mettendole al servizio della città».
Su tema invece della sicurezza, quali strumenti dovrebbero essere messi in campo secondo lei?
«E’ importantissimo potenziare la sicurezza integrata, mettere in rete la video sorveglianza pubblica con quella privata. Non da ultimo dotare la polizia municipale dell’attrezzatura necessaria per svolgere al meglio le proprie funzioni».


