Terni/Il ticket Masselli (sindaco)-Alessandrini (vicesindaco)? Si fa, ma prima si deve rasserenare Nevi

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Ecco l’ultimo nodo sulla tumultuosa vicenda della nomination del candidato del centrodestra: tocca scioglierlo ancora a Zaffini (Fdi), il vincitore dell’estenuante Palio appena concluso

di Marco Brunacci

TERNI – Dopo il susseguirsi dei colpi di scena, restano solo due dubbi sulla candidatura a sindaco del centrodestra a Terni: che fine farà Lallo Latini (ma non appassiona più quasi nessuno) e soprattutto chi farà il candidato vicesindaco.

Proprio sul ticket Masselli-Alessandrini – indicato in largo anticipo da Umbria7, prima che iniziassero gli assurdi tanghi con casquet tra Terni e Roma – permangono gli interrogativi finali della estenuante vicenda politica.
Non sfugge che il vincitore della tempestosa nomination di Masselli sia Franco Zaffini, segretario regionale di Fdi che – come già sottolineato da Umbria7 – ha colto due obiettivi con i suoi modi che non saranno da Ecole supérieure parigina, ma di straordinaria efficace nel far tacere certo fastidioso gracidare del cdx umbro:

1.ha chiarito il ruolo guida di Fdi nel centrodestra;

2.ha puntualizzato il suo personale ruolo guida all’interno di Fdi e del cdx intero: lui fa gli accordi per conto di tutti i suoi (compresa la minoranza interna, la Pace) e detiene, in virtù dei numeri del suo partito, la golden share della coalizione.
E quindi? Fosse per Zaffini il ticket Masselli sindaco-Alessandrini vicesindaco sarebbe da considerare fin da ora letto e sottoscritto.
Ma il segretario regionale Fdi sa che per il bene superiore del mantenimento dell’unità della coalizione cdx bisogna fare qualche ora di straordinario. Pure festivo e notturno.
Al leader di Forza Italia ternana, l’onorevole Nevi, così poco convinto dell’hardware amministrativo della ex senatrice Alessandrini e che non a caso porta a Terni il sommo senatore Gasparri, qualche coccola dovrà pur concederla.

Come finirà? Previsione di Umbria 7: Alessandrini vicesindaco (sempre che ovviamente vinca Masselli) ma qualche premio e svariati cotillon per Forza Italia.
Ps. Davvero del sindaco uscente Latini e dei suoi fedeli assessori, compresa la “Draghi dell’Umbria”, Salvati, non si sa niente? E’ immaginabile per loro un futuro al Dopolavoro ferroviario? O qualcuno li cercherà per dar loro una missione? Ma soprattutto: questi stringenti interrogativi finali interessano ancora qualcuno?

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