AL.MIN.
UMBERTIDE (Perugia) – Si procede a tappe forzate per la messa in sicurezza del campanile della chiesa di San Paterniano a Pierantonio. La struttura, è diventata uno dei simboli del terremoto per i gravi danni subiti, tanto che l’area circostante, in via Leonardo da Vinci, era stata transennata e trasformata in una piccola zona rossa.
L’obiettivo, è quello di tornare a garantire la circolazione nel centro della frazione e facilitare i collegamenti con la periferia. I lavori saranno resi possibili grazie ad una parte dei 3,5 milioni di euro stanziati dal Governo con l’approvazione dello stato di emergenza.
Il campanile ha subito danni importanti come risulta dalla valutazione tecnica dei vigili del fuoco del comando di Perugia: «Il corpo di fabbrica del campanile appare fortemente lesionato in corrispondenza dei piedritti della torre campanaria. Al fine di riaprire la zona alla circolazione e preservare il bene culturale, il Gtsa ritiene che il corpo nazionale dei vigili del fuoco possa procedere alla esecuzione di interventi provvisionali di cerchiatura».
Da qui la firma di un’ ordinanza da parte del Comune che da il via all’esecuzione dei lavori da parte della parrocchia di San Paterniano tramite i vigili del fuoco, con il sostegno economico dei fondi garantiti dallo stato di emergenza. Lavori di messa in sicurezza che dovranno essere eseguiti «nel rispetto delle modalità esecutive indicate nella documentazione tecnica allegata ed in base alle eventuali indicazioni della competente Soprintendenza alle belle arti.

Il vicesindaco di Umbertide, Annalisa Mierla, spiega così la situazione: «Prima dell’approvazione dello stato di emergenza c’eravamo già portati avanti con gli interventi di messa in sicurezza che avremmo dovuto affrontare con fondi del Comune al momento non disponibili causa la situazione creatasi con il sisma. Grazie ai fondi del Governo possiamo intervenire con immediatezza contando su un progetto già pronto. La regione si occuperà fi raccogliere i preventivi per i materiali necessari per la messa in sicurezza del campanile che sarà realizzata dai vigili del fuoco. I materiali saranno acquistati tramite i 3 milioni e 750mila dello stato di emergenza. Il progetto è stato approvato anche dalla Soprintendenza. L’ordinanza del Comune serve tecnicamente a consentire alla Regione di attivare le procedure».
Ancora pochi giorni e si prevede l’inizio degli interventi: «Confidiamo di iniziare i lavori – informa Mierla – dopo che la regione avrà chiesto i tre preventivi canonici per l’acquisto dei materiali. Ho chiesto di stare entro i limiti minimi di legge di tre giorni perché con l’emergenza è previsto. Quando avremo i preventivi saranno affidati i lavori e si partirà con gli interventi».


