PERUGIA – Una donna 35enne nella mattina di venerdì 21 aprile inizia a lanciare sassi sull’auto di una guardia giurata in via Campo di Marte, a Perugia.
L’uomo era all’interno della sua auto e sente il forte rumore. Dopo essersi guardato intorno, nota una donna – successivamente identificata come una cittadina peruviana, classe 1987 – che alla richiesta del motivo del proprio comportamento, non era riuscita a fornire alcuna motivazione, anche in virtù del palese stato di ebbrezza in cui si trovava. A quel punto, il vigilante chiama la polizia.
Gli agenti intervenuti sul posto l’hanno quindi avvicinata mentre si trovava a bordo dell’auto per procedere all’identificazione ma la 35enne, alla vista dei poliziotti, dopo essersi rifiutata di fornire le proprie generalità, ha iniziato ad insultarli e a minacciarli. Nonostante i ripetuti tentativi di riportarla alla calma, la donna ha continuato con il proprio atteggiamento aggressivo, arrivando persino a spintonare gli operatori che, a quel punto, con non poche difficoltà, l’hanno contenuta con gli strumenti in dotazione.
Subito dopo, sul posto è sopraggiunto un amico della donna, un cittadino peruviano, classe 1998, il quale – in palese stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche – ha iniziato ad insultare e minacciare gli agenti, arrivando persino a spintonarli. Gli operatori hanno quindi richiesto l’ausilio di un’altra pattuglia giunta in supporto. Sono stati a quel punto accompagnati in Questura per l’identificazione e le attività di rito. Anche durante il tragitto, la 35enne ha continuato a dimenarsi e a colpire con dei calci l’auto di servizio, danneggiandola.
Al termine delle attività, la donna è stata arrestata per il reato di resistenza aggravata e danneggiamento aggravato e deferita all’autorità giudiziaria per i reati di oltraggio, minacce, rifiuto di fornire le proprie generalità e sottoporsi alla prova dell’etilometro.
Su disposizione del Pubblico Ministero, è stata trattenuta presso le celle di sicurezza della Questura in attesa del procedimento per direttissima – tenutosi questa mattina – nell’ambito del quale il Magistrato ha convalidato l’arresto. Anche il 25enne è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di resistenza, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.


