R.P.
UMBERTIDE (Perugia) – Con il lancio dello slogan “Continuiamo, insieme” e sulle note di “Titanium” è cominciata la campagna elettorale del sindaco uscente Luca Carizia che cerca la riconferma alle amministrative del 14 e 15 maggio.
La presentazione della ricandidatura di Carizia ha visto come cornice un teatro dei Riuniti gremito dal popolo del centrodestra locale e da sostenitori. Cinque le liste e movimenti che appoggiano la corsa al secondo mandato dell’attuale primo cittadino. Oltre al tridente tradizionale della coalizione formato da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, si aggiungono l’associazione Umbertide in Movimento e la civica Umbertide per Luca Carizia sindaco.
Presenti in platea i membri della giunta (il vice Annalisa Mierla, gli assessori Francesco Cenciarini e Alessandro Villarini), gli attuali consiglieri di maggioranza di Lega e Fratelli d’Italia e la consigliera regionale leghista Manuela Puletti. I vertici regionali dei tre partiti sono stati rappresentati dal presidente del consiglio regionale Marco Squarta per FdI, dal segretario umbro e deputato della Lega Virginio Caparvi e da Fiammetta Modena per Forza Italia.
All’inizio del suo intervento Carizia ha ricordato come quelli passati al governo della città siano stati anni difficili caratterizzata dal Covid, dalla guerra in Ucraina e del terremoto del 9 marzo.
Dal candidato del centrodestra è stato fatto un ricordo commosso di Vittorio Galmacci, storico segretario della Lega a Umbertide e uno degli artefici della vittoria di cinque anni fa: «Oggi manca persona speciale, che ci manca e che voglio ricordare insieme a tutti voi – ha detto Carizia – Nel 2018 siamo partiti insieme a lui. Eravamo un gruppo al massimo di venti persone. Se oggi siamo così tanti lo dobbiamo soprattutto a Vittorio Galmacci».

Il primo cittadino ha voluto quindi mandare «un saluto a tutte le frazioni del nostro comune e soprattutto a quelle colpite dal terremoto, ovvero Pierantonio, Montecorona e Pian d’Assino».
Una ampia parte del suo discorso Carizia l’ha dedicata all’emergenza sisma, ringraziando tutto il mondo del volontariato, in testa Protezione civile e Croce rossa. Dal sindaco uscente è arrivato un grazie alle dirigenze scolastiche del territorio per la collaborazione, agli uffici comunali e agli operatori sanitari per il loro impegno.
Ha detto Carizia parlando del post terremoto: «Sono stati giorni terribili in cui abbiamo incontrato tante persone disperate. Perdere la lucidità è facile ma non possiamo permettercelo. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per far capire che il terremoto del 9 marzo non è di serie B. Siamo molto fiduciosi e speranzosi che venga approvato dal governo lo stato di emergenza nazionale».
Il sindaco ha quindi ricordato la visita del primo aprile a Pierantonio del commissario per la ricostruzione, Guido Castelli: «Governo e regione hanno messo in atto meccanismo virtuoso e forse giovedì avremo la certezza della dichiarazione stato di emergenza».
Infine, da Carizia sono arrivate parole di riconoscenza verso quelle realtà politiche che sono stanno usando la situazione post terremoto come argomento di campagna elettorale: «Grazie a tutti coloro che, pur appartenendo ad altri partiti, non stanno facendo propaganda sul terremoto per fini elettorali. Grazie perché dimostrate di essere veri».
Carizia ha quindi ripercorso l’avventura della consiliatura che si sta per concludere: «In questi cinque anni ho avuto molte persone vicino a me con cui ho lavorato insieme. Non sono mai stato un uomo solo al comando e grazie per questo voglio ringraziare la giunta comunale e i consiglieri di maggioranza. Se non si fa squadra è difficile mandare avanti un Comune. Umbertide ha bisogno di voi».
Dal sindaco non è mancata una stoccata nei confronti del Partito Democratico e del centrosinistra: «Quando siamo arrivati abbiamo trovato un comune commissariato a causa mere lotte personali dentro al Pd, che si era dimenticato di Umbertide e umbertidesi. Quelle persone adesso si ritrovano insieme solo per una brama di potere».
Carizia ha quindi elencato l’azione svolta dalla sua amministrazione sulle scuole: dall’inaugurazione scuola della nuova scuola dell’infanzia “Marcella Monini” alla ristrutturazione scuola elementare di Niccone, dai lavori per le scuole materne di Montecastelli (già iniziati) e di Calzolaro (che partiranno a breve)alla riqualificazione futura della scuola di Verna fino ai fondi per la costruzione del nuovo asilo nido comunale: «Quattro di questi interventi su sei – ha evidenziato – riguardano le scuole delle nostre frazioni perché nessuno deve essere lasciato indietro».
Uno sguardo quindi all’Umbertide del futuro, con il sindaco che ha elencato i progetti che vedranno luce a breve grazie ai finanziamenti ottenuti tramite il Pnrr che sono: i lavori in piazza Mazzini con una pavimentazione e una diversa viabilità; il ponte sul Tevere a Mola Casanova e il finanziamento per la realizzazione del percorso che porterà all’abbazia di Montecorona in sicurezza; la ristrutturazione del centro San Francesco e quella del museo di Santa Croce; la manutenzione del cavalcavia di via Madonna del Moro nella zona industriale».

Carizia ha quindi ricordato alcuni interventi significativi che hanno visto la luce nel corso di questi cinque anni come la riqualificazione della Pineta Ranieri, un piano per asfalti annuale, l’abbattimento delle barriere architettoniche tra l’ospedale cittadino e il centro storico, la realizzazione di marciapiedi a Calzolaro e Montecastelli, l’abbellimento di cinque rotatorie stradali tramite avviso pubblico di sponsorizzazione e la sistemazione degli accessi al parco fluviale del Tevere. Come è stato annunciato dal primo cittadino, tra poco tempo partirà anche il cambio di 3600 punti luce che saranno sostituiti con lampadine a led.
Sul fronte sicurezza sono state installate 45 nuove telecamere per la videosorveglianza e che prima dell’insediamento della giunta Carizia ne erano presenti solo 21.
Sono state quindi citate le azioni in campo sociale come il fondo di 300mila euro per le attività commerciali colpite dal lockdown, i 92mila euro destinati ai pensionati contro caro bollette, la nuova serra comunale dove lavorano ragazzi disabili che producono e vendono prodotti e la ristrutturazione Piattaforma per la quale a breve uscirà il bando per la gestione.
Sulla cultura sono stati portati come esempio le esperienze di Umbertid’Arte e di Presepe d’Autore per la valorizzazione degli artisti locali, il Villaggio di Babbo Natale alla Rocca e la sfilata dei carri di Carnevale. Senza dimenticare Umbertide Cardioprotetta (con la mappatura di tutti i defibrillatori del territorio e la formazione di 80 persone) e la creazione del Cammino camaldolese di San Benedetto da Montecorona a Fonte Avellana.
Al termine dell’excursus Carizia ha dichiarato: «Ho voluto mostrare queste cose non per egocentrismo, ma perché le persone che faranno campagna per noi ci devono mettere il cuore e la passione».
Capitolo sanità. Come ricordato dal candidato del centrodestra è un argomento che non è di competenza del comune ma della regione ma «abbiamo avuto, abbiamo e avremo una idea su sanità».
Sul tema è arrivato una nuova punzecchiata al Pd: «Nel consiglio comunale in cui abbiamo votato il passaggio di Prosperius a maggioranza pubblica l’opposizione ha preferito uscire da aula. Ma come fanno a contestarci sulla sanità quando sono stati commissariati per sanitopoli? Ora Prosperius è a maggioranza pubblica. Usl e comune possono controllare di più socio privato, che ringrazio perché sta facendo un lavoro straordinario».
Nel finale del suo intervento, Carizia ha rimarcato il grande lavoro di squadra attuato: «Insieme alla mia squadra abbiamo messo il massimo dell’impegno e dell’onestà con un enorme spirito di servizio. Ho cercato di essere il sindaco di tutti. Sempre inclusivo e mai esclusivo, convinto che con il vostro contributo la situazione nei confronti della nostra città continui a migliorare aumentando l’attenzione su di essa». Proprio per questo ha citato una frase di Winston Churchill al termine della quale viene ricordato che «è il coraggio di continuare ciò che conta», perché «siamo uniti, vogliamo lottare e continuare a fare bene di Umbertide».


