AR. SOR.
PERUGIA – Quasi 4mila persone, talmente tante, che il “da bere” è finito prima della fine della festa. Una serata spensierata, magica, come non si vedeva da anni, è stata quella della Festa della matricola 2023, organizzata ai giardini del Rettorato dell’Università degli studi di Perugia nella serata di venerdì 5 maggio e che ha fatto ballare i giovani studenti sulle note di Giacomo Marzi, dei Garpets 30k, dei Sex Mutants, finendo con Semo djset, Arcadia & Marco J Voice.
Una ripresa totale dell’attività in presenza per l’Università degli studi di Perugia, in tutti i sensi. E così, promesse mantenute da parte del rettore Maurizio Oliviero, che, in uno sfogo commosso a marzo 2020 – in piena pandemia – aveva auspicato proprio questo: «Vi prometto che organizzerò una festa pazzesca. Vi voglio tutti ubriachi a pomiciare sui prati». Un messaggio sopra le righe, incomprensibile fuori contesto, ma vero e sentito con la voce rotta dal pianto: chiedeva ottimismo e determinazione ai suoi studenti, perché la situazione surreale – ma tragicamente vera – che si stava vivendo sarebbe finita. E ieri sera, finalmente, durante la festa più partecipata dai tempi del Covid, i ragazzi sono tornati a gioire, cantare, ballare… e ad amarsi.

