TERNI – E’ stata una trattoria che ha segnato la storia della ristorazione nella città di Terni: ‘Peppe Scappa’, locale situato nella campagna umbra tra Piediluco e Arrone, dopo 54 anni interromperà il proprio servizio.
Ma per la gioia di molti non si tratta di una chiusura definitiva bensì di un rinnovamento perché la struttura dal primo giugno riaprirà con un servizio di location e con un nuovo progetto: ‘Peppe Scappa – Location per eventi’.
Ne hanno dato annuncio gli stessi titolari via social con una lettera aperta ai cittadini firmata in particolare dalla titolare Giulietta: «Care amiche e cari amici, sì, amici: perché dopo tanti anni che ci conosciamo, i clienti della trattoria ‘Peppe Scappa’ sono prima di tutto miei amici! Ho iniziato questo lavoro da bambina aiutando mia madre che, nella primavera del 1969, avviò quel ‘Vino e cucina’ diventato poi trattoria ‘Peppe Scappa’. Ben 54 anni dedicati a quel lavoro che ho tanto amato e a cui ho dedicato praticamente ogni giorno della mia vita. Da studentessa di cucina, prima; in giro per l’Italia a fare esperienza, poi; da titolare – e soprattutto cuoca – della trattoria ‘Peppe Scappa’ oggi. Anni a volte di sacrifici, spesso di rinunce, per me e per la mia famiglia, perché questo lo sappiamo, è un lavoro che non concede sconti, da tanto e chiede tanto.
Sono stati anche anni pieni di soddisfazioni e cari ricordi, perché poche attività come questa sanno consegnarti emozioni uniche… E tra queste, lo dico con il cuore, la più importante siete proprio VOI. Le complicità, la stima e il rispetto reciproco, le sane amicizie nate e cresciute in questi anni per me non hanno prezzo, sono tutto! Ora, amici miei, dopo una lunga attività sento anche io la necessità di fermarmi, di riposarmi e di dedicarmi alle tante cose che in questi anni ho sempre rimandato. Non lo faccio a cuor leggero. I miei sentimenti sono in contrasto, come quelli che accompagnano i grandi cambiamenti della vita, ma sono serena, perché consapevole che questo sia il momento giusto per una scelta così importante: né troppo presto né, soprattutto, troppo tardi.
Mi sento privilegiata, perché ho fatto il lavoro che da sempre è stata la mia più grande passione, e di questo sono grata a voi e alla mia famiglia per avermelo permesso con tanto entusiasmo. Cari amici, in questi anni ho provato a fare la mia parte con dedizione, serietà e onestà, spero di esserci riuscita bene… E in modo diverso, sono certa, continuerò a farlo. Per tutto questo grazie di cuore a tutti».


