m.brun.
PERUGIA – Schlein in piazza Solferino a Terni alle 21 del 9, quindi piazza Matteotti alle 10 del giorno dopo a Umbertide.
Sarà un test di rilievo per la neosegretatia del Pd che viene ad appoggiare i candidati sindaco Kenny (Terni) e Anniboletti (Umbertide) ma anche a verificare il livello della sua popolarità nel cuore dell’Umbria ex rossa e ora guidata dal centrodestra.
In quella che veniva definita – con motivo – la Stalingrado dell’Alta Umbria, il test assume una valenza particolare: si tratta di vedere se la novità assoluta Schlein è in grado di ricompattare le anime del grande partito che è stato padre-padrone per tanti anni.
A Terni, dove la battaglia politica sta entrando nel vivo si tratta di vedere che nuovo impulso è in grado di dare, dove ha vinto Cuperlo e Bonaccini ha faticato anche nelle primarie degli iscritti.
E sarà anche inevitabile fare immediati confronti tra la sua capacità di attrarre e quella di Giuseppe Conte che a Terni ha voluto esserci anche in una prospettiva di derby a distanza con la Schlein.


