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Ferentillo, ecco i soldi per le aree del sisma: oltre 1,5 milioni di euro per sistemazione e sviluppo

Il Comune delle Rocche Raccontano è capofila insieme a Polino e Montefranco

FERENTILLO (Terni) –  Buone notizie per Ferentillo: è stato finanziato per circa 1.500.000 di euro (il restante finanziabile successivamente fino al raggiungimento di 2.500.000 euro) il Bando misura B.2.2 relativo alla realizzazione di prodotti turistici e molto altro, compreso il recupero e lo sviluppo di Mola di Sacramento (per Ferentillo).

«L’obbiettivo – si legge in un post del Comune di Ferentillo –  è stato raggiunto oltre che per l’ottimo progetto presentato, anche per la collaborazione con i Comuni di Montefranco e Polino, partner dell’iniziativa».

La misura rientra nei bandi PNC Sisma Misura B.2.2 Cratere Umbria, in particolare, il bando relativo all’attuazione della macro-misura B “Rilancio economico sociale”, sub misura B2 “Turismo, cultura, sport e inclusione”, linea di intervento B2.2 “Contributi destinati a soggetti pubblici per Iniziative di Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio” del Programma unitario di intervento – Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016, del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza

I bandi riguardano molteplici tipologie di investimenti delle micro, piccole, medie e grandi imprese, con particolare attenzione a quelle aventi sede operativa nel cratere e danneggiate dal sisma, in diversi settori di attività, che rispecchiano i grandi obiettivi del Pnrr nazionale e del Next Generation Ue: la transizione ambientale, la valorizzazione dei beni artistici, ambientali e culturali, delle produzioni locali, l’inclusione sociale, l’occupazione dei giovani e delle donne, l’economia circolare.

I bandi, inoltre, riguardano investimenti produttivi di grande e media dimensione attraverso i Contratti di Sviluppo, la creazione, lo sviluppo e la ripresa delle attività delle microimprese e delle imprese piccole e medie, gli investimenti innovativi di queste ultime, la valorizzazione del patrimonio pubblico, progetti di sviluppo nel settore del turismo, della cultura e dello sport, le iniziative delle imprese sociali, delle cooperative di comunità e del terzo settore, le filiere agroalimentari e il riciclo delle macerie.

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