Stefano Bandecchi

Navetta e porchetta. E sull’uso del Liberati il Comune medita

Il comizio allo stadio comunale diventa un caso amministrativo

Redazione Terni

TERNI – Lui, Stefano Bandecchi, come sempre va per la sua strada. Annuncia che il comizio di chiusura lo farà al Liberati. D’altronde le chiavi dello stadio le ha già,  perché Bandecchi è anche il presidente della Ternana Calcio, associazione sportiva che ha in gestione l’impianto sportivo.  E sempre Bandecchi paga la porchetta e la navetta per andare dal centro città al comizio. 

C’è un “ma”. In attesa della clinica e dello stadio nuovo di zecca, il vecchio Libero Liberati è di proprietà del Comune di Terni.  Nel 2018 lo ha dato con convenzione in gestione alla Ternana. Atto integrato nel 2022 sottoscritto dal vice presidente della Ternana Paolo Tagliavento e dall’allora dirigente allo sviluppo economico. Nelle ultime ore si registrano una serie di telefonate e di mail provenienti dalla Ternana dirette al Comune. Stando alle informazioni raccolte da Umbria7 la società Ternana calcio non ha picchiato un solo tasto. Prima avrebbe asserito che l’art.2 della convenzione consentirebbe di fare anche i comizi nel Liberati in quanto equipollenti ai convegni, questi espressamente previsti nella convenzione accanto alle manifestazioni sportive, ricreative, culturali e commerciali.  Poi avrebbe richiesto una autorizzazione del proprietario del bene. 

Il Comune al momento non ha risposto. Ad esprimersi dovrebbe essere il dirigente che ha la convenzione in carico ma comunque è previsto un pronunciamento per la giornata di venerdì 12 maggio. 

La questione è tecnica, ma con ampie ricadute politiche. La sensazione è che comunque il corsaro Bandecchi abbia creato un bel problema. Se il Comune dice no lui è pronto ad indossare i panni del perseguitato. E siamo a 48 ore dal voto. Se il comizio ci sarà avrà dato una dimostrazione di organizzazione e, perché no, di forza.

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