m.brun.
PERUGIA – In Umbria il tasso di mortalità giovanile (15-34 anni), causata da incidenti stradali, è il terzo in Italia. Un numero che deve far riflettere e portare a prendere contromisure, anche perchè non è il solo dato rilevante.
L’ultima tragedia, con la ragazza di 22 anni rimasta uccisa e le amiche ferite di ritorno da una festa, torna a far considerare come l’Umbria, rispetto al numero complessivo degli incidenti stradali, abbia un’incidenza di mortalità superiore alla media nazionale e non di poco: 5,8% rispetto al 4% italiano. Questo impone una riflessione sulla sicurezza delle strade in generale.
Un altro dato inquietante, il 3.7% avviene di notte o all’alba un altro segnale che dovrebbe indurre le forze dell’ordine a compiere dei controlli più serrati proprio in certi orari.
Va aggiunto che, sempre nella stessa ricerca, si segnala un vero primato nazionale per il numero dei feriti negli incidenti con giovani conducenti.
(nella foto d’apertura, un’immagine di archivio)


