PERUGIA – Momenti concitati in piazza Partigiani. Nella giornata del 16 giugno, nel corso di alcuni controlli nei pressi della stazione degli autobus, gli agenti della polizia hanno arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un cittadino liberiano nato nel 1990, già noto alle forze dell’ordine.
Notato l’atteggiamento sospetto dell’uomo, gli agenti hanno deciso di sottoporlo a controllo. Dalle verifiche è emerso che il 33enne, risultato irregolare sul territorio nazionale, aveva a suo carico anche un provvedimento di rintraccio per notifica di atti.
Invitato dagli agenti di seguirlo in questura, l’extracomunitario ha iniziato ad opporre resistenza, andando in escandescenza e ostacolando l’attività dei poliziotti. Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo ha continuato ad essere aggressivo, arrivando persino ad afferrare uno degli operatori al collo.
Nel tentativo di divincolarsi, è nata una colluttazione che ha costretto i poliziotti a bloccarlo (con non poche difficoltà) con l’utilizzo dello spray al peperoncino. Dopo averlo fatto visitare dai sanitari del 118, gli agenti hanno sottoposto a perquisizione il 33enne. Il liberiano è stato trovato in possesso di due paia di forbici del quale non è stato in grado di fornire una giustificazione.
Accompagnato in questura per gli accertamenti di rito, il 33enne è stato arrestato per il reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e deferito all’autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Su disposizione del pubblico ministero, l’uomo è stato trattenuto presso le celle di sicurezza della questura in attesa del procedimento per direttissima.


