TERNI – Il cantiere per il primo stralcio dei lavori al teatro Verdi parte entro la prima metà di luglio. «Senza ritardi», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Maggi. «E sarà un cantiere molto impattante per il centro città» – aggiunge. Come anticipato da Umbria7 la promessa elettorale del sindaco Stefano Bandecchi di bloccare il progetto caro all’ex vice sindaco Benedetta Salvati e all’attuale assessore regionale Melasecche, proponendo il recupero del teatro comunale secondo i criteri di Poletti, è svanita definitivamente. La Krea di Narni è pronta ad iniziare gli interventi di demolizione della parte del teatro retrostante la facciata, con la realizzazione del ridotto e dell’involucro del teatro compreso il tetto. La torre scenica sarà invece realizzata con il secondo stralcio. L’inizio lavori rappresenta l’esito di un iter procedurale lunghissimo, concluso con l’approvazione del progetto esecutivo per il primo stralcio lo scorso novembre, per un importo (rivalutato in considerazione degli aumenti delle materie prime) di 8 milioni e 166mila euro 3. Soldi che provengono da Regione Umbria, Cassa Depositi e Prestini, Ministero della Cultura, Fondazione Carit. Per il finanziamento del secondo e ultimo stralcio funzionale (14 milioni di euro) la giunta Latini ha già ottenuto un contributo a valere sulla Linea di Finanziamento “Rigenerazione Urbana” per l’annualità 2021 poi confluito nel Pnrr.



