Auditorium del Carmine, approvato il progetto esecutivo

Un intervento da un milione e 800mila euro, 150 mila stanziati dal Comune di Terni

TERNI – La scadenza limite, il 30 giugno 2023. Per non perdere i fondi del Pnrr intercettati dalla giunta Latini per la ristrutturazione dell’auditorium del Carmine, il 30 giugno è la data ultima per l’aggiudicazione dei lavori.  Il 15 arriva infatti la nota di Palazzo Spada: «La giunta comunale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici e al Pnrr Giovanni Maggi, ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione dell’ex chiesa del Carmine all’interno del parco della Passeggiata, con l’adeguamento strutturale della copertura».

Un intervento da un milione e 800mila auro di cui solo 150mila sono a carico del Comune di Terni. «Con la delibera approvata si dà mandato alla direzione lavori pubblici di provvedere nel più breve tempo possibile all’espletamento della gara d’appalto nel rispetto delle indicazioni del progetto esecutivo e di quelle impartite dalla Soprintendenza speciale per il Pnrr. Proprio con questo obiettivo è già stata pubblicato l’avviso di manifestazione d’interesse per l’individuazione, attraverso la piattaforma informatica Net4market.com, degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori».

«Grazie a questo intervento – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Maggi –  si provvederà a sistemare e adeguare definitivamente tutta la parte della copertura dell’edificio e in particolare delle capriate in legno, una delle quali aveva mostrato segni di cedimento». A seguito degli eventi sismici del 2016, l’auditorium del Carmine  venne chiuso e poi dichiarato inagibile dal sindaco Latini nel 2018.  

«Quel piccolo gioiello d’arte e di storia potrà essere così recuperato per le sue funzioni pubbliche di luogo d’incontro, per spettacoli, conferenze ed eventi culturali in un punto strategico della città, all’interno del parco storico della Passeggiata, accanto all’anfiteatro romano» – il commento dell’assessore Maggi.

Borgo XX Giugno (foto comune.perugia.it)

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