TERNI – Non c’è pace per i consumatori. I prodotti alimentari hanno subito un aumento anche nel mese scorso. E’ schizzato alle stelle il prezzo di riso, latte, latticini, zucchero. Persino il pesce surgelato è diventato un lusso. Dopo il pane e la pasta anche il latte è raddoppiato. Secondo l’Istat, una famiglia di tre persone spende 194 euro in più l’anno per mettere nel carrello della spesa latte, formaggi e uova. I servizi statistici del Comune di Terni hanno diffuso il bollettino mensile sull’andamento dei prezzi nel territorio. Nel mese di aprile a Terni, come nel resto del Paese, l’inflazione torna a salire dopo una breve fase di rallentamento. La variazione su base annua si attesta a +8,5% , di poco superiore al dato nazionale (+8,3%). La variazione congiunturale a Terni è pari a +0,5% come il dato nazionale. Seppure nel mese di aprile gli aumenti registrati sono stati inferiori rispetto ai mesi precedenti non si arresta la crescita dei prezzi degli alimentari iniziata ormai da oltre un anno (+12,3% su base annua). In particolare, questo mese, si segnalano aumenti nel prezzo del latte e latticini, del pesce soprattutto quello surgelato, ma anche dei prodotti lavorati di pasticceria e del pane confezionato. Impressionanti gli aumenti su base annua di alcuni
prodotti: lo zucchero +58%, il riso +42%, il pane confezionato +27%, latte e latticini mostrano aumenti che variano tra il 20 e il 30% rispetto ad aprile 2022.


