DI ARIANNA SORRENTINO
PERUGIA – Ponte San Giovanni verso una nuova vita. Entro il 2026 il parco giochi per bambini “Ponteland” avrà una nuova veste, così come il Cva – centro di vita associata del quartiere.
L’intervento per il Cva situato all’angolo tra via della Scuola e via Cestellini, di quasi 1300 metri quadrati, è finalizzato alla riqualificazione architettonica, all’efficientamento energetico e alla riduzione del rischio incendio. In particolare, il progetto definitivo prevede l’adeguamento impiantistico e il ripristino funzionale e distributivo dell’edificio attraverso la ridefinizione degli attuali spogliatoi, ormai obsoleti, e la creazione di un nuovo spazio da utilizzare come magazzino e servizi igienici a uso pubblico. Si punta a incrementare e ottimizzare l’efficienza funzionale dell’edificio risalente alla metà degli anni Settanta, fatta eccezione per l’ampliamento che attualmente ospita il centro socio culturale, realizzato negli anni Novanta. L’importo complessivo di 950mila è finanziato con risorse Pnrr nell’ambito di uno dei due Programmi innovativi per la qualità dell’abitare che interessano il quartiere perugino. «Il Cva grida vendetta e finalmente sarà messo a posto», sottolinea Leonardo Belardi amministratore del gruppo Facebook ‘Ponte San Giovanni da borgo a paese’.
Anche il parco giochi “Ponteland” sarà restituito alla comunità nel pieno delle sue funzioni. «Ponteland sarà una linea guida per tutti gli altri parchi nel territorio di Perugia – commenta così Belardi – sarà un grande parco per bambini. L’amministrazione comunale ha accolto i suggerimenti delle associazioni del territorio e devo dire che hanno fatto un bel lavoro». Così, sembra che il parco ora fatiscente – con giochi per bambini quasi distrutti – diventerà «bellissimo» grazie al notevole investimento previsto da uno dei due Programmi innovativi per la qualità dell’abitare che a Perugia interessa il quartiere di Ponte San Giovanni. Tali programmi mirano, da un lato, a sanare la ferita rappresentata dai grandi immobili incompiuti nell’area ex Palazzetti, dall’altro, a realizzare una molteplicità di interventi tesi alla ricucitura degli spazi pubblici, alla riqualificazione del verde, della viabilità pedonale e ciclabile e delle attrezzature pubbliche. L’obiettivo quindi è quello di rigenerare una zona alla porta della città e che potrebbe diventare simbolo di rinascita. «Ci crediamo in tanti in questo progetto». Cosa avete suggerito al Comune? «Sicuramente il rifacimento dei giochi e suddivisi per età. Accanto a quelli per bambini, ci sarà anche un’area per adulti. Avranno modo anche loro di fare attività motoria lì accanto nell’area verde che in questo momento non è sfruttata».


