In Umbria c’è un laboratorio teatrale speciale che cerca una nuova “casa”

È la storia de “Il club degli avventurieri” di Città di Castello, compagnia formata interamente da ragazzi disabili

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Avventurieri speciali sul palco conquistano il cuore di tantissimi spettatori. Sono bravissimi e applauditissimi, ma non hanno una “casa” dove poter provare i loro lavori. E’ la storia de “Il club degli avventurieri”, un laboratorio teatrale davvero speciale, con attori straordinari, animati da tanta passione, gioia di vivere ed il sogno di trovare una sede adeguata dove preparare al meglio gli spettacoli. Si tratta

Nata a fine 2013 da un’idea di alcuni volontari dell’Aipd (Associazione italiana persone Down), la compagnia di teatro amatoriale “Club degli Avventurieri ” ha ben spalancato le porte ad un’evoluzione ricca di integrazione e vivacità. Fanno parte della compagnia ragazzi diversamente abili, espressione che certamente al club non piace molto, ma non per mancanza di realismo bensì perché sopra al palco non ci sono “normoabilità” o “disabilità” ma solo attività.

E le loro produzioni sono vive, vere, diverse, fragili, forti, piene. La bellezza è che i ragazzi si aiutano molto fra loro, le loro intelligenze si uniscono, si compenetrano. Il primo spettacolo andato in scena fu “I Piccoli Principi”(2014), dopo il quale vennero “Storia di un pezzo di legno” (2015) per poi passare a “I Supeperò(i) “(2016), R.I.P. – Rivoluzione in Palcoscenico (2017), CavalieRemix (2018), “11.55 di fuoco (2019)”, “T.A.D. – Teatro A Distanza”(2020), “La commedia degli errori (2022). 

Quest’anno, invece, “Il Club degli Avventurieri” presenta, “Divinity Fair”, uno spettacolo divertente, ispirato alle divinità greche. Lo spettacolo andrà in scena mercoledì 28 giugno  alle ore 21,30 (ingresso ad offerta libera) nel suggestivo scenario del Cortile di Santa Cecilia.

«Gli dei dell’Olimpo sono onnipotenti – precisa Benedetta Piandani,  volontaria del Club –  belli come il sole, ma hanno un difetto: sono oziosi e festaioli! La sorte degli uomini è nelle loro mani, ma tendono sempre a rimandare a domani».

Grazie al supporto e alla collaborazione del comune di Città di Castello, in particolare dell’assessore Benedetta Calagreti – lo spettacolo sarà inserito nel cartellone di eventi di “Estate in Città”. «Per il Club è stato un anno particolare, ricco di imprevisti, uno su tutti quello di rimanere senza sala prove», precisa ancora Piandani.

Gli attori e i volontari, loro malgrado, si sono trovati senza sede per vari motivi  (dopo molti anni di attività al teatrino della parrocchia di San Pio X) e hanno dovuto provare per mesi all’interno di una piccola sala (solitamente adibita al catechismo) presso la Parrocchia di San Giuseppe alle Graticole, messa a disposizione cortesemente da don Livio Tacchini, che tutti gli Avventurieri ringraziano di cuore. Ogni martedì, dalle 19 alle 20.30 si sono svolte le prove: senza palco, senza scenografia, senza possibilità di inserire oggetti di scena. Ma soprattutto senza la possibilità dello spazio aperto e dinamico che le prove per uno spettacolo richiederebbero. Ecco perché la presenza del Club a questa rassegna è particolarmente sentita ed importante: parliamo di ragazzi che hanno davvero voglia di esserci, sul palco.

E quello del cortile di Santa Cecilia è una sorta di rivincita. Dopo sagre e spettacoli “in periferia”, arrivare in centro città, con una location stupenda e suggestiva, appare a tutti una grande e bella svolta.

«Si tratta di un vero e proprio laboratorio teatrale – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti –  nel quale gli attori hanno l’opportunità di incontrarsi, confrontarsi e crescere umanamente ed artisticamente. Inserire lo spettacolo nel calendario di estate in città, ci sembrava il modo migliore per omaggiare un lavoro importante nato nel 2014 e che, oggi, viene portato avanti con pochi mezzi ma con tanta passione e con l’esigenza di dare ad ognuno la possibilità di raccontarsi, scardinando qualsiasi tipo di etichetta sociale. Parallelamente stiamo lavorando per supportare il Club degli avventurieri nella ricerca di una sala prove, affinché riescano a dare corpo al fine primario di questo progetto che è quello di rafforzare, attraverso la recitazione, la padronanza di sé e delle proprie capacità».

Il gruppo attuale dei volontari è formato da Laura Bellanti, Giacomo Cagnoni, Sara Mariani, Benedetta Piandani, Chiara Ramanzini, Marta Rossi. Ognuno di loro porta il proprio mondo, le proprie competenze ed esperienze.  Ci sono poi volontari che per anni hanno donato la loro passione e il loro tempo ma che poi hanno preso altre strade rimanendo sempre disponibili e attenti alle attività del Club: Massimo Dottorini, Sara Pruscini, Alessandra Valori.

Ed infine, ci sono loro, gli attori, i veri protagonisti: Salvatore Ascione, Deborah Bianchi, Marco Ciacci, Chiara Fiorucci, Cecilia Giulietti, Giacomo Giunti, Danylo Kravetz, Simone Marini, Mattia Melelli, Agnese Massetti, Alberto Nardi, Alessia Romolini, Alessio Vauthier.

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