Incompatibile o no, Bandecchi toglie le panchine da corso Tacito

In barba ai problemi di vulnerabilità, mentre il consiglio comunale vota la posizione del sindaco, una squadra di operai rimuove le sedute in travertino. Le FOTO

TERNI – Mentre i riflettori della città, e della redazione di Report,   si accendono su Palazzo Spada, in corso Tacito spariscono le panchine della discordia. Il vice sindaco Corridore lo aveva annunciato sabato 17 giugno.

E mentre si riunisce per la prima volta il consiglio comunale in piazza Ridolfi, lunedì 19, nello slargo tra via Goldoni e Elia Rossi Passavanti una squadra di operai interviene per «rimuovere il problema alla radice». «I bivacchi in centro non sono consentiti» –  aveva dichiarato Corridore. E ancora: «Il centro deve tornare attrattivo e se necessario toglieremo tutte la panchine da corso Tacito». Anche il mercatino stona con la maestosità dell’architettura di Antonio da Sangallo il Giovane. Per rimuovere quello si dovrebbe attendere la data del 30 settembre. Ma non è detto.  La velocità della giunta Bandecchi, per certe cose, è evidente a tutti

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