La presidente Pernazza è graziata ma non è stata Santa Firmina

In Provincia colpo di scena nel conteggio del numero legale. Niente decadenza

TERNI – Mercoledì sera, forse si era affidata a Santa Firmina. Patrona di Amelia dove Laura Pernazza è il sindaco. Ma per rimanere presidente della Provincia di Terni non è stato necessario la grazia della patrona né la benevolenza del PD e del suo segretario provinciale Fabrizio Bellini. Anche lui di Amelia che sperava nella permanenza della sua concittadina nel nome del subentro di Nicoletta Valli, anche lei amerina.

Ma nella mattinata di giovedì il gioco delle scatole amerine non è andato in scena. Perché i consiglieri provinciali del PD alla fine non si sono presentati. E perché soprattutto il segretario della provincia ha detto che per garantire il numero legale non era necessario fare i conti tenendo presente le caselle vuote che si sono determinate a seguito della moria di consiglieri di centrodestra per il terremoto Bandecchi a Palazzo Spada. È il numero dei consiglieri provinciali attualmente in carica a determinare il numero legale. E cosi la presidente Pernazza, sindaca di Amelia, esponente di punta di Forza Italia, è salva. Almeno per il momento. Almeno fino a quando in consiglio provinciale non approderanno i consiglieri comunali provenienti dal nuovo assetto di Palazzo Spada.
Al momento dunque mezza e rocambolesca grazia. Il merito non è degli amerini. Ma di Santa Firmina forse sì.

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(foto di Paolo Ippoliti)

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