L’autovelox finisce giù per terra, il Comune pronto a denunciare i colpevoli

Il danneggiamento è avvenuto nella frazione di San Secondo nel Comune di Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Giù come un birillo. E’ la fine che ha fatto un autovelox posizionato nella frazione tifernate di San Secondo. I box sono stati collocati all’inizio di quest’anno su alcune vie comunali dove sono state segnalati dai residenti veicoli che sfrecciano ad alta velocità.

Si tratta di postazioni fisse per controlli elettronici della velocità con strumentazione mobile e presidio degli operatori di polizia locale. Saranno utilizzati a rotazione a seconda del grado di criticità del traffico rilevato. Il primo a essere colpito è stato, appunto quello di San Secondo.

Il Comune di Città di Castello non si ferma qui. L’ente presenterà denuncia alle autorità competenti e utilizzerà le immagini delle telecamere per consentire di risalire ai responsabili degli atti vandalici. Ad  annunciarlo è il sindaco Luca Secondi insieme all’assessore alla polizia locale, Rodolfo Braccalenti e al comandante Emanuele Mattei.

Il distruggimento dell’autovelox, come informa il Comune, è all’attenzione del corpo di polizia locale. Sono già in corso le indagini per risalire agli autori grazie anche alle numerose telecamere del sistema di video sorveglianza presenti sul territorio. Come evidenzia l’ente attraverso una nota, non è la prima volta che vengono danneggiati box arancioni richiesti a gran voce dai cittadini che lamentano auto che sfrecciano ad alta velocità.

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