AR. SOR.
PERUGIA – Una mostra che ripercorre ben 145 anni di storia del tennis: il Museo della Racchetta è arrivato a Perugia fino al 12 giugno.
È stato inaugurato nel pomeriggio di venerdì 9 giugno nella sala Alessi (ex Borsa Merci) di via Mazzini, in centro storico. La collezione è ideata da Paolo Bertolino e torna in viaggio per la prima volta dopo le Nitto ATP Finals 2021 per incantare i visitatori in occasione degli Internazionali di Tennis Città di Perugia G.I.Ma. Tennis Cup. La mostra, aperta gratuitamente al pubblico dal 9 al 12 giugno, vanta una rappresentanza di circa 50 dei 1.110 pezzi totali, tra cui le racchette originali autografate di Rafael Nadal e Roger Federer. All’inaugurazione erano presenti l’assessore allo sport e al commercio del Comune di Perugia Clara Pastorelli, l’ideatore del museo Paolo Bertolino, il direttore sportivo del Tennis Club Perugia Filippo Vitali, il direttore del torneo Francesco Cancellotti ed il presidente di MEF Tennis Events Marcello Marchesini. L’assessore Pastorelli: «Non posso fare altro che ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questo spazio che arricchisce ancor di più l’evento principale, da anni in costante crescita. Tutto questo è sintomo del fatto che la città ha colto l’importanza della kermesse». Alle sue parole si è aggiunto il pensiero dell’ideatore e proprietario della collezione Paolo Bertolino: «Sono entrato nel mondo del tennis molti anni fa come incordatore, e un giorno da una foto di Björn Borg che eseguiva un colpo ho avuto l’idea di cominciare a raccogliere questi cimeli. Per me è sempre una grande emozione scegliere quali racchette portare, viaggiare verso tante località per portarle alla gente e preparare la mostra». Il museo è accompagnato da una parte grafica dove si ripercorre la storia del tennis e l’evoluzione delle racchette stesse.
La visita al Museo della Racchetta è stata un’occasione per fare un tuffo nel passato anche per l’ex n.21 ATP Francesco Cancellotti. Il direttore del torneo ATP Challenger 125 che da domenica 11 giugno si giocherà nel capoluogo umbro, si è detto emozionato una volta aver superato d’ingresso del museo e ha deciso di arricchire la vasta collezione con tre racchette utilizzate durante il suo periodo di attività. «Passeggiando tra i cimeli ho avuto modo di riconoscere tante racchette dei miei avversari, come quella di Jimmy Connors, mio avversario negli ottavi di finale del Roland Garros nel 1985. È un’esposizione molto curata, tutti gli oggetti sono accompagnati dalle date e dai dettagli, anche per questo è un’esperienza unica». Tra i doni di Cancellotti al museo figura la Dunlop con la quale ha mosso i suoi primi passi tennistici al Tennis Club Perugia e vinto i primi Campionati Italiani, nonché una Donnay, racchetta utilizzata nel periodo più brillante della sua carriera: «Sono contento di aver partecipato all’arricchimento della mostra. Si tratta di racchette che hanno un significato molto speciale per me e ci tenevo a donarle per aggiungere un mio piccolo pezzo di storia ad una collezione che ripercorre moltissimi anni di grande tennis».
GLI ORARI DELLA MOSTRA:
Il Museo della Racchetta è aperto gratuitamente al pubblico sabato 10 giugno (dalle 15:00 alle 20:00), domenica 11 giugno (dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00) e lunedì 12 giugno (dalle 10:00 alle 15:00). L’inizio dei primi match di qualificazione degli Internazionali di Tennis Città di Perugia G.I.Ma. Tennis Cup è previsto per domenica 11 giugno dalle ore 10:00.








