Morte di Berlusconi. Ferranti: «Chiederò di intitolare una piazza al Presidente»

«Il leader di Forza Italia è stato un grande protagonista della storia del Paese, va ricordato in maniera adeguata»

TERNI – La scomparsa di Silvio Berlusconi sta facendo il giro del mondo. E il mondo sta esprimendo cordoglio e stima per il leader di Forza Italia che il 13 ottobre scorso, quando è tornato nell’Aula del Senato da cui era stato espulso dieci anni prima, si è tolto la sua ultima soddisfazione. L’ Italia si sta fermando. Anche Elly Schlein, in segno di rispetto «che si deve ad un grande protagonista della storia del Paese», sceglie di rinviare la direzione nazionale del Pd fissata nel giorno della morte di Silvio Berlusconi. A Palazzo Spada le bandiere sono a mezz’asta. Il consigliere di Forza Italia Francesco Maria Ferranti propone di intitolare una via al suo presidente: «Chiederò con un atto di indirizzo al consiglio comunale e all’amministrazione comunale che una via o un luogo rilevante di Terni sia dedicato a Silvio Berlusconi».  «Si tratta di un atto dovuto nei confronti di una grande personalità del Paese – sottolinea Ferranti – che ha dato molto sia sul versante imprenditoriale, che istituzionale e politico».

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