Per Michele Rossi è sbagliato togliere gli ambulanti dal centro. «E comunque non possono stare in un parco monumentale»
TERNI – «Ci risiamo. Si torna a mettere in pericolo la Passeggiata ipotizzando il trasferimento del mercato settimanale lì». Le sorti di quella parte di città stanno particolarmente a cuore all’ex consigliere di Terni Civica Michele Rossi. E’ stato lui ad accorgersi, due settimane fa, che era stato “decapitato” il putto della fontana ottagonale. Probabilmente un atto vandalico. «Ci passo almeno due volte al giorno in bici, nel parco» – Rossi fa parte del popolo delle biciclette. «Occorre ricordare – racconta – che si giunse all’attuale scelta (il mercatino tra piazza Ridolfi e largo Frankl) dopo un approfondito confronto con le associazioni di categoria. Con il sottoscritto che fu uno dei maggiori oppositori all’uso della Passeggiata». Rossi, consigliere di maggioranza, afferma che poi la scelta del centro « si è rivelata la migliore per tutti».
Apprendere della volontà della giunta Bandecchi di allontanare il mercato settimanale da Palazzo Spada lo fa infuriare: «Si vuole rimettere in discussione le scelte della passata amministrazione solo per marcare una discontinuità anche se questo è 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗹 𝗯𝘂𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗺𝘂𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗲. 𝗣𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘀𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼. 𝗖𝗼𝘀ì è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼 𝗖𝗮𝗶𝗿𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗲𝗿𝗱𝗶.
La Passeggiata costituisce un insieme unico di verde, con una ricca varietà di specie arboree, di animali e di storia, con i tanti frammenti provenienti da edifici antichi non più esistenti, e di architettura con la presenza di alcuni dei più significativi edifici storici cittadini. Per questo dovrebbe essere oggetto di cure e attenzioni particolari e vanno in questa direzione gli attesi interventi di riqualificazione voluti dalla precedente amministrazione attraverso i fondi Pnrr». E ancora:
«𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗣𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗮 è 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶ù 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼, 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗺𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼. 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗱 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝘀𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗹𝗼. Per queste ragioni il nostro parco cittadino è sottoposto ad un vincolo di tutela. Il solo fatto che ritorni la possibilità che il parco ospiti il mercato settimanale mi porta a ritenere come ancora si stenti a dare la giusta rilevanza al valore di un parco pubblico».


