PERUGIA – Mettere al primo posto la realizzazione del nuovo cavalcavia di Promano per tornare a collegare una parte importante del territorio tifernate. E’ quanto detto dall’assessore ai trasporti, Enrico Melasecche, in risposta a una interrogazione presentata dal consigliere del Partito Democratico, Michele Bettarelli, nel corso dell’ultima seduta del consiglio regionale.
Bettarelli ha chiesto all’assessore Melasecche di avere aggiornamenti sulla situazione dello svincolo di Promano della E45 e di sapere «ad oggi, quale è lo stato di avanzamento della costruzione dell’impalcato in acciaio, e se si evidenziano problematiche che potrebbero rallentare ulteriormente la normalizzazione dello svincolo. Inoltre se ci sono state ulteriori interlocuzioni con Anas ed i tempi certi di realizzazione dell’opera”.
Lo svincolo, ha proseguito il consigliere del Pd, rappresenta il punto di accesso «all’importantissima arteria per l’intera area meridionale del comune di Città di Castello (dove ci sono circa 10mila residenti) e che l’accesso successivo è quello di Umbertide. Il 7 marzo avevamo già discusso un mio un atto e l’assessore Melasecche, facendo riferimento alle comunicazioni intercorse tra Regione e Anas, dichiarava che entro le festività pasquali si sarebbe proceduto alla demolizione del cavalcavia, così da permettere la riapertura alla circolazione delle 4 corsie. La demolizione del ponte è stata eseguita nei tempi previsti».
Come ha ricordato l’esponente dem, in quella stessa seduta era stata presentata «la roadmap per tornare alla piena funzionalità dello svincolo di Promano, nello specifico che l’impalcato in acciaio del viadotto era in fase di costruzione nelle officine, evidenziando anche problematiche riguardanti il reperimento delle materie prime; che la regione era in attesa del finanziamento; che i lavori di ripristino del ponte avrebbero provocato la chiusura notturna della circolazione, e quindi erano necessarie tutte le opportune comunicazioni con la polizia stradale; che era stata avanzata una richiesta di velocizzare tutte le procedure, sia di costruzione dell’impalco in acciaio che burocratiche, così di riaprire e normalizzare lo svincolo in tempi brevi».
L’assessore Melasecche ha risposto che «esiste un accordo quadro già affidato. L’impresa deve rinnovare cinque cavalcavia sempre lungo la E45. L’importo complessivo dei lavori da parte di Anas è di 4,5 milioni di euro. L’impresa, quindi, ha già l’incarico. Sto sollecitando affinché quello di Promano sia al primo posto tenendo conto delle esigenze manifestate. Stiamo aspettando la risposta di Anas. Il problema sembra avviato a soluzione».
Bettarelli ha replicato auspicando che «anche in questo caso vengano rispettati i tempi previsti così come già accaduto per la riapertura dello svincolo. Ringrazio l’assessore Melasecche e lo invito, come già sta facendo, a monitorare la situazione e a sollecitare Anas».


