ACQUASPARTA (Terni) – Piccoli ecologistici crescono. Grazie al progetto “Le sentinelle del verde”, gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Acquasparta hanno avuto la possibilità di “toccare con mano” perché e come si può essere cittadini rispettosi dell’ambiente.
Un progetto fortemente voluto dal dirigente scolastico Enrico Pasero, in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Comando dei Carabinieri Forestali di Acquasparta in particolare, nella persona del Maresciallo Capo Federico Stentella che si è prodigato in tutte le fasi di questo lungo e affascinante percorso.
Le varie tappe, tutte volte a sensibilizzare i cittadini del futuro alla cura e rispetto dell’ambiente, hanno avuto inizio in occasione dei 200 anni dalla nascita del Corpo Forestale dello Stato con l’incontro con alcuni Carabinieri del Centro faunistico Formichella, poi tornati a scuola per un approfondimento sui temi della raccolta differenziata, del riciclo, del riuso dei materiali e sul dovere civico di preservare l’habitat naturale degli animali, di cui poi beneficia la salute umana.
Altra interessante iniziativa è stata la partecipazione attiva dei vari ordini scolastici alla manifestazione organizzata in occasione della “Giornata nazionale degli alberi”, oltre ad incontri di formazione, anche con un esperto biologo, rivolti principalmente alle classi quarte e quinte della Scuola Primaria sia di Acquasparta sia di San Gemini.
A tutto questo è seguita una prova pratica: gli studenti si sono trasformati in operatori ecologici andando a raccogliere rifiuti per il paese: “è stata una bellissima esperienza- hanno affermato i bambini nel tema finale- che ci ha aiutato a renderci conto della condizione dell’ambiente che ci circonda ed a conoscere meglio gli effetti che le nostre azioni hanno sulla nostra ‘Casa Comune’”.
I nostri piccoli cittadini inoltre, con l’ausilio di strumenti digitali, si sono resi protagonisti della rilevazione e mappatura dei rifiuti nel territorio circostante, a cui è seguita, appunto, questa camminata ecologica per la loro raccolta.
“Tutte le attività sono state progettate in linea con il PTOF d’Istituto- hanno affermato i docenti coinvolti nell’iniziativa- e hanno contribuito a creare una base valoriale comune per l’acquisizione della consapevolezza della responsabilità di ognuno nella costruzione di un mondo più sostenibile”.
“Prendersi cura dell’ambiente- hanno continuato- significa prendersi cura di noi stessi, predisposti ad un atteggiamento di ecologia umana perché coscienti del legame inscindibile che esiste tra uomo e natura”.
Ma la “chiosa” non può che essere nella spontaneità dei bambini “ohi maestra, una cosa è certa…non sporcare è più semplice che ripulire!”.





