CITTA’ DI CASTELLO – Un ventiseienne è stato denunciato per il reato possesso di strumenti atti ad offendere nella mattina di giovedì 8 giugno.
Il cittadino egiziano – ospite presso una struttura di accoglienza situata a Città di Castello – qualche giorno prima era stato querelato da un altro ospite che aveva dichiarato agli operatori di essere stato oggetto di minacce e percosse. La vittima aveva anche riferito ai poliziotti che il 26enne portava sempre con sé – nella tasca dei pantaloni – un coltello che, in alcune occasioni, aveva utilizzato per minacciarlo.
Ieri, il 26enne si è recato presso gli uffici del commissariato per alcune pratiche amministrative e, in quel contesto, gli agenti, avendolo riconosciuto come l’autore delle minacce precitate, sospettando potesse avere con sé il coltello, hanno deciso di sottoporlo a perquisizione che ha dato esito positivo. Infatti, celato nella tasca dei pantaloni, gli operatori hanno trovato un coltello di circa 16 centimetri, poi sottoposto a sequestro. Per questo motivo, al termine delle attività di rito, il 26enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di possesso di oggetti atti ad offendere.


