«Sindaco Bandecchi, ci spieghi perché i mondiali di scherma non si svolgeranno al PalaTerni »

Ferranti (Fi) in pressing. In un’interrogazione chiede di conoscere le ragioni dei ritardi sulla conclusione dei lavori al palazzetto dello sport

Au. P.

TERNI – Il dubbio che i mondiali di scherma paralimpica (2-8 ottobre) potranno essere ospitati al PalaTerni è stato espresso dal vice sindaco Riccardo Corridore in occasione della ultima conferenza stampa del sabato.  «Non ce ne saranno altre» – ha dichiarato successivamente. «Anche se i tecnici assicurano che i tempi saranno rispettati, staremo a vedere, intanto abbiamo suggerito alla federazione di scherma di predisporre un piano B».  Da quel momento è stato un susseguirsi di conferme sui ritardi dei lavori di completamento del PalaTerni. Così la mattina venerdì 30 giugno il consigliere di Forza Italia Francesco Maria Ferranti interroga sindaco e giunta sulla vicenda, partendo dalla presentazione, il 18 aprile 2023 a Palazzo Spada dei “giochi senza barriere, una opportunità d crescita e di inclusione”, ovvero dei mondiali di scherma paralimpica in calendario dal 2 all’8 ottobre a Terni. «Un evento di tale importanza oltre ad essere un grande manifestazione  sportiva a livello mondiale – scrive Ferranti –   rappresenta per il Comune di Terni, un importante leva per la promozione anche turistica del nostro territorio». « l’Amministratore della società Palaterni srl, Simon Pietro Salini, nel suo intervento in conferenza stampa (di aprile, ndr) – si legge nell’interrogazione – si è dichiarato orgoglioso ed entusiasta che l’inaugurazione del PalaTerni sarebbe potuta avvenire con un una manifestazione di alto prestigio come i Campionati del Mondo paralimpici, garantendo così in quella occasione ufficiale  il fine lavori dell’impianto in tempo adeguato per consentire al Col di inoltrare la richiesta di variazione del luogo di gara dei Campionati – attualmente previsti al Palatennistavolo “Aldo De Santis”- alla Federazione Internazionale di Scherma Paralimpica e di completare il PalaTerni come struttura fruibile al 100% dalle persone con disabilità motoria»

«Ospitare le pedane dei mondiali sarebbe per il nuovo palasport realizzato in Project financing dalla PalaTerni con il contributo del Comune e della Fondazione Carit, una vetrina importante in grado di fare conoscere questa nuova importantissima struttura anche molto al di fuori dei confini comunali».

Ferranti, riferendosi alle dichiarazioni  – «in più di una occasione del  sindaco di Terni» – che il  dich il PalaTerni non  sarà pronto per i  mondiali paralimpici e che non sarà funzionale prima di Novembre, chiede al sindaco e agli assessore di chiarire le cause dei ritardi. E in più: «Se il concessionario PalaTerni abbia formalizzato i motivi di questi ritardi in maniera ufficiale al Comune di Terni. Nel caso, mettere in campo qualsiasi azione possibile atta a rientrare nei tempi stabiliti per fare in modo che la sede dei mondiali possa effettivamente essere il nuovo palazzetto dello sport e non il Pala De Santis che ancorché idoneo ad ospitare tale manifestazione, non darebbe né la giusta risonanza alla competizione sportiva  tanto meno si raggiugerebbe per il Comune di Terni l’obiettivo fondamentale di dare quella visibilità  al PalaTerni necessaria per farne conoscere le reali potenzialità a tutti gli operatori del settore sportivo e più in generale dello spettacolo»

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