Terni e l’assessore al commercio. Automatico

Tante attese da parte dei commercianti al dettaglio. A gestire la delega una esperta di distributori

Redazione Terni

TERNI – Nel programma elettorale in bella evidenza il centro commerciale naturale, quello che a Terni vede ancora tanti esercenti al dettaglio.
Quelli che ogni mattina resistono alla grande distribuzione, al commercio digitale, alle tasse. Quelli che tengono aperte tante vetrine del centro.

A gestire la materia, che richiede da anni iniziative e strategie per il commercio e i pubblici esercizi fatti ancora da chi è dietro il bancone o sull’uscio del negozio, ora arriva un’assessora con un curriculum di tutto rispetto nel commercio automatico.
Stefania Renzi è una dirigente che prima ha lavorato in Ast e poi nel settore delle macchine distributrici, quelle che in un po’ tutta Italia stanno soppiantando i bar in carne e ossa.
Quelle che basta mettere un euro e arriva il prodotto. Quelle che anche a Terni occupano spazi che una volta vedevano negozi che hanno fatto la storia del commercio, come Barbetti a Corso Tacito.
Nulla a che vedere con le incompatibilità che in questi giorni riguardano il numero uno della giunta, il sindaco Bandecchi nonché presidente della Ternana calcio che ha una serie di progetti e di investimenti che riguardano beni comunali e che richiedono autorizzazioni comunali.
Ma certo che per il commercio ternano che si aspetta nuova linfa ed energia dalla nuova amministrazione e dal nuovo sindaco forse l’assegnazione della delega poteva essere meno “automatica”.

Morti sul lavoro, ecco il progetto che ‘salva la vita’

Terni, via all’operazione Risveglio/Dopo la campagna elettorale torna la città con i suoi problemi: il “Verdi” bloccato rischia di saltare