Usano il bosco come una discarica, è caccia ai responsabili

Calcinacci, sportelli in legno e un lavandino scoperti tra il verde: inquirenti al lavoro per scoprire chi è stato

AL.MIN.

UMBERTIDE (Perugia) – Sono arrivati in mezzo al bosco e hanno lasciato di tutto. E non è la prima volta che accade. Ora gli inquirenti sono al lavoro per scoprire i responsabili. Una vera e propria discarica a cielo aperto è stata scoperta nei giorni scorsi lungo la strada che unisce le località di Santa Giuliana e Palazzetto Nese.

Approfittando del posto isolato e della boscaglia, alcuni ignoti hanno scaricato ai margini della vegetazione ogni tipo di immondizia. Lungo la stretta strada imbrecciata sono stati ritrovati infatti numerosi scarti di materiale edile (in particolare mattonelle e calcinacci), alcuni resti di sportelli in legno, un piccolo mobile da cucina e, addirittura, un lavello in acciaio.

L’episodio, denunciato pubblicamente anche nel gruppo Facebook “Segnaliamoli a Umbertide”, ha fatto scatenare le ire dei cittadini, fortemente indignanti nel vedere uno dei luoghi più belli e pieni di verde del territorio deturpato dal gesto messo in atto da sconosciuti.

Il disagio più grande, è subito dalle persone che usano la strada per arrivare presso la propria casa. Con la presenza dell’immondizia lungo la via, gli abitanti – nello specifico una famiglia inglese che dimora nella zona nel periodo estivo – sono costretti a fare un percorso piuttosto tortuoso e che allunga non di poco il tragitto e i tempi necessari per raggiungere il casolare in cui vivono.

L’area dove sono stati ritrovati i rifiuti, comunque, non è la prima volta che viene violentata. Circa venti giorni fa, qualche metro più avanti, sono stati ritrovati lungo le sponde del torrente Nese degli oggetti da impianto per piscina e delle cassette di plastica.

I residenti, comunque, hanno segnalato l’accaduto all’Agenzia regionale per la protezione ambientale.

Il Comune di Umbertide e le autorità preposte si sono immediatamente attivate per sgomberare i rifiuti e per prevenire la creazione di nuove discariche nella zona: «Nella mattinata del 26 giugno – dice l’assessore all’ambiente Francesco Cenciarini – è stato effettuato un sopralluogo congiunto tra il corpo di polizia locale, Gesenu e i carabinieri forestali per individuare i responsabili di quanto accaduto. Una volta che verranno scoperti saranno puniti con una multa esemplare».

Nel corso della giornata il personale specializzato di Gesenu ha provveduto a liberare la porzione di bosco rimuovendo i rifiuti urbani. Gli agenti del corpo del corpo polizia locale e i carabinieri forestali di Umbertide sono al lavoro per individuare l’autore degli abbandoni.

Mezzo secolo di storia della buona cucina ternana, un successo nonostante i tempi non semplici

Bevagna capitale delle freccette elettroniche: ecco le due squadre umbre favorite