UMBERTIDE (Perugia) – Non c’è pace per la scuola elementare di Pierantonio. A pochi giorni dal gesto ignobile di un gruppo di ignoti che sono entrati nottetempo all’interno dell’istituto provocando danni per migliaia di euro, un nuovo raid a opera di sconosciuti ha visto come obiettivo il plesso chiuso per inagibilità a causa delle scosse del 9 marzo.
Il copione eseguito è stato quello della prima volta. I vandali sono penetrati all’interno dell’edificio sfruttando una porta chiusa male. Una volta dentro hanno distrutto tutti gli oggetti a portata di mano e hanno appiccato pure un piccolo falò. Al piano inferiore è stato gettato per terra un bidone e la sporcizia all’interno è stata prima sparpagliata sul pavimento e poi in parte bruciata.
Spostatisi al piano superiore, i teppisti hanno staccato e calpestato alcuni cartelloni appesi alle pareti del salone principale e di alcune classi. Una volta fatta irruzione nell’aula insegnanti, sono stati svuotati gli armadietti, facendo cadere a terra gli oggetti conservati al loro interno. Pure i crocifissi appesi al muro delle aule non sono stati risparmiati, gettandoli a terra e distruggendoli.
Da quanto si apprende, la dirigenza del primo circolo didattico – che già ha presentato una denuncia contro ignoti dopo i fatti di qualche giorno fa – si è immediatamente mossa e ha fatto presente la situazione alle autorità comunali competenti.


