(foto da Adobe Stock)
(foto da Adobe Stock)

Via le sterpaglie e l’erba secca dai terreni, a Perugia scatta l’ordinanza contro i roghi estivi

Il provvedimento è valido fino al 30 settembre: previste multe fino a 500 euro

R.P.

PERUGIA – Arriva l’estate e di conseguenza aumenta il rischio di incendi indesiderati. Per questo è stata firmata dal sindaco Andrea Romizi l’ordinanza contingibile e urgente relativa alla pulizia dei terreni incolti per la prevenzione di roghi.

Il provvedimento, in vigore fino al 30 settembre, impone a tutti i privati e agli enti proprietari, affittuari, possessori o detentori di aree, di provvedere alla rimozione della vegetazione secca facilmente infiammabile lungo tutto il perimetro degli edifici e al confine di strade, per una fascia di almeno 20 metri di larghezza.

L’atto, inoltre, ordina a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, siano possessori di terreni coltivati, tenuti a pascolo o incolti, adiacenti a linee ferroviarie, di tenere i terreni sgombri, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erbe secche e qualsiasi altro materiale combustibile. Infine, viene stabilito che gli interventi sopra riportati dovranno essere effettuati ogni qualvolta risultasse necessario ad evitare il determinarsi di tali situazioni di pericolosità.

Le violazioni dell’ordinanza, si legge nell’atto, saranno punite con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Bomba d’acqua ad Assisi e Bastia, Proietti e Lungarotti: «Un tavolo per valutare i danni»

La sindrome delle formiche_foto dal sito Festival di Spoleto

Da Perugia al Festival dei due Mondi per il debutto umbro della compagnia Occhisulmondo