A Carsulae riecheggiano i miti epici

In scena al Teatro romano la tragedia di Sofocle

Elena Cecconelli

TERNI – Secondo appuntamento di Carsulae Teatro. Il 23 luglio Corrado D’Elia,Gianluigi Fogacci e Alessio Zirulla ripercorreranno la seconda tappa della trilogia dedicata alla tragedie odissiache. Protagonista Filottete, abbandonato dai suoi compagni e coperto di stracci ma che custodisce uno strumento magico. Che Odisseo dovrà recuperare.

Nella tragedia c’è un’isola incantata, disabitata e deserta di uomini, rifugio di ninfe e di uccelli selvatici. Qui vive, rintanato in una grotta, un essere selvaggio. Un tempo era stato un grande eroe ma ora è un accattone coperto di stracci, divorato da una malattia sovrannaturale e orrenda: è Filottete, abbandonato nell’isola di Lemno dai suoi commilitoni, gli achei, che non potevano più sopportare il fetore ripugnante della sua piaga. Ma Filottete custodisce uno strumento magico: l’arco invincibile che era appartenuto al più grande degli eroi, Eracle. Una profezia ha proclamato che solo con quell’arco la città di Troia potrà essere conquistata. Bisogna dunque recuperare l’arma fatata: tocca a Odisseo, il più astuto dei guerrieri achei, ritornare a Lemno e tentare la difficile missione. Sullo sfondo della grande leggenda della guerra troiana, gli eventi si svolgono in un’atmosfera di fiaba. Il re di Itaca, del resto, si muove spesso sullo sfondo di isole misteriose.

Il progetto e la regia sono di Sergio Maifredi; la traduzione di Giorgio Ieranò; i costumi di Paola Ratto; le musiche di Michele Sgnagna; la ricerca bibliografica di Silvana Nencha e la produzione del Teatro Pubblico Ligure. Carsulae Teatro è un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.

Gli appuntamenti proseguono venerdì 28 luglio Riccardo Leonelli sarà autore e interprete de “Il profeta scorretto, Giorgio Gaber“. Il 4 agosto è atteso Francesco Montanari in “Cristo di periferia“ scritto e diretto da Davide Sacco in una fiaba contemporanea sul valore dei miracoli. Ancora Riccardo Leonelli protagonista il 25 agosto con “Storia d’amore, di boschi e di follia (Bastiano, Sibilla e Dino) mentre il 29 agosto c’è “Il canto delle pietre. Su cantos de sas pedras“, spettacolo multidisciplinare per gettare un ponte ideale tra Sardegna e Umbria. Finale il primo settembre con “Succede, primo studio sul tempo“ di e con Cecilia di Giuli con Giordano Agrusta.

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