Allarme truffe agli anziani a Terni, appello dell’Auser: necessario denunciare

In pochi giorni due vittime, ma il giro dei truffatori è decisamente più ampio

M.L.S.

TERNI – In pochi giorni, tra giugno e luglio, due persone anziane sono state truffate a Terni, derubate dei loro averi. Il giro però è molto più ampio e lo conferma la presidente dell’Auser, l’associazione per l’invecchiamento attivo, Vania Cittadini: «So di persone raggirate, le conosco, ma –  precisa – non lo hanno dichiarato per vergogna, purtroppo questo caso è molto, troppo frequente».

La maggior parte delle truffe ormai sono un ‘cult’: si va dalla tecnica della ‘cauzione’ a quella della ‘perdita di gas’ con finti tecnici che si presentano a casa, alla telefonata che parla di un parente coinvolto in un incidente o in qualche atto illegale e che dunque ha bisogno di soldi per liberarsi.  Sono innumerevoli le strategie adottate dai malviventi per carpire la fiducia delle loro vittime. «Fanno leva sui sentimenti più profondi e ingannano persone fragili – spiega la presidente dell’Auser – gli anziani spesso si vergognano e non denunciano, si sentono ormai relegati ai margini di una società che non riesce più a capire, incapace di tenere il passo con un mondo che corre troppo veloce, uomini e donne a cui, a volte, può bastare un sorriso, un’attenzione rivolta senza chiedere nulla in cambio, per sentirsi disposti a concedere la propria fiducia a chi se ne finge degno. Questi malfattori escogitano le strategie più varie, subdole e fantasiose: conoscerle è il primo passo per difendersene, per questo noi come Auser abbiamo organizzato di recente un convegno su questo argomento e ne faremo un altro tra settembre e ottobre. A tutti dico di denunciare e di aiutarci ad aiutarvi». L’Auser a Terni e provincia conta circa 300 soci.

Vania Cittadini, presidente Auser Terni

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