Bagno di folla per Terence allo “SpencerHill Festival” di Gubbio: «Questa città è nel mio cuore»

Fan in visibilio per il ritorno di Trinità. Sul palco l’abbraccio ideale all’amico Bud

AL.MIN.

GUBBIO (Perugia) – Un vero e proprio tributo quello che il pubblico dello “SpencerHill Festival” ha voluto dedicare a Trinità. Bagno di folla per Terence Hill, tornato sabato 29 luglio nella città dei Ceri per prendere parte come attesissimo ospite d’onore alla penultima giornata del festival che ha richiamato da tutte le parti d’Italia e d’Europa i fan dell’indimenticata coppia protagonista di “Altrimenti ci arrabbiamo”, “Io sto con gli ippopotami”, “Miami supercops”, “Porgi l’altra guancia” e altre pellicole che sbancarono il botteghino tra gli anni ’70 e ’80.

Introdotto dalle note della colonna sonora di “Trinità” interpretate dalla voce storica della canzone, Annibale Giannarelli, appena salito sul palco, Hill è stato accolto dal boato dei migliaia di fan presenti in piazza 40 Martiri e si è rivolto a loro parlando sia in italiano che in tedesco, lingua che conosce perfettamente visti i numerosi anni passati in Germania (nazione di cui era originaria la madre Hildegard Thieme), prima in giovane età dopo aver lasciato Amelia (città natale del padre Girolamo Girotti) e poi durante i primi anni da attore di western prima di entrare nella leggenda.

«Ringrazio gli eugubini e tutta Gubbio – ha detto il mito – perché in questa città sono riuscito a fare una serie che è piaciuta molto alla gente come  ‘Don Matteo’. Mi è molto dispiaciuto quando non siamo più stati qui. Questa città resta sempre nel mio cuore. Mi sento mezzo eugubino perché “Don Matteo” è iniziato qui. Poi per ragioni di produzione abbiamo dovuto spostare sede. Sono stati anni di grande lavoro e di supporto  grandissimo da parte della gente».

Quindi, il momento più emozionante con un abbraccio ideale al compagno di successi cinematografici e amico di sempre Bud Spencer, nella reunion sul main stage della kermesse, insieme ai figli e alla moglie di “Bambino” – Christiana e Giuseppe Pedersoli e Maria Amato – e al primogenito Jess.

«Dal 1967 – ha detto Giuseppe Pedersoli – le nostre famiglie si sono unite per un destino comune e tutto questo è fantastico». A fargli eco è stata la sorella Christiana: «Siamo una famiglia che si è ritrovata, anche con tutti voi».

Infine, da Hill è arrivata anche una piccola sorpresa per i fan, con l’annuncio di un ipotetico ritorno sul set: «Spero che con il vostro spirito e desiderio di vedere un nuovo western, forse riusciremo a scrivere una sceneggiatura».

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